19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 22:47:00

Cronaca

Assenteismo Asl, al via i ricorsi


TARANTO – Dipendenti Asl sospesi per assenteismo: pronti ricorsi al Tribunale del Riesame. Gli avvocati Eligio Curci, Michele Rossetti e Luigi Semeraro chiederanno ai giudici che sia revocata la sospensione di 60 giorni per i loro assistiti (un amministrativo e tre paramedici). Intanto sono emersi altri particolari dall’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza sui casi di assenteismo al poliambulatorio di viale Magna Grecia. Una delle dipendenti della Asl indagate, ad esempio, durante la festa delle donne si sarebbe allontanata dal posto di lavoro per acquistare mimose e donarle alle colleghe.

Altri, invece, nelle ore di lavoro preferivano recarsi al mercato per fare la spesa. I quindici “pizzicati” grazie alle riprese filmate e ai servizi di appostamento e di pedinamento sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per truffa ai danni dell’ente pubblico. Gli investigatori delle Fiamme Gialle, diretti dal colonnello Salvatore Paiano, dal maggiore Giuseppe Dell’Anna e dal capitano Giuseppe Di Noi, hanno accertato che alcune delle persone denunciate timbravano i badge di servizio anche di colleghi al momento non in sede, attestandone così la presenza sul luogo di lavoro. Gli impiegati, per i quali venivano indebitamente obliterati i badge, giungevano sul posto di lavoro successivamente alla loro registrazione in entrata o risultavano aver timbrato in uscita in orario successivo al loro effettivo allontanamento dal posto di servizio. I finanzieri hanno notificato le misure interdittive emesse dal gip del Tribunale di Taranto. I provvedimenti notificati a tre paramedici e a un amministrativo, sono stati firmati dal Gip Patrizia Todisco su richiesta del pubblico ministero Enrico Bruschi. Anche tra gli altri segnalati figurano paramedici, ausiliari e personale amministrativo. L’indagine, illustrata nel corso di una conferenza stampa tenuta dal colonnello Salvatore Paiano, comandante provinciale della Guardia di finanza, è partita in seguito alla segnalazione di una cittadina al 117. La donna aveva accompagnato al poliambulatorio la figlia per farla vaccinare.

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