25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 11:59:00

Cronaca

Spara in aria in corso Umberto, denunciato

Colpi a salve e lancio di petardi. Un giovane è stato bloccato dai poliziotti della Squadra Mobile


Prima ha lanciato petardi per strada, poi ha esploso colpi di pistola a salve in aria. Un giovane tarantino la sera del 31 dicembre è stato denunciato a piede libero dalla polizia. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile a intervenire dopo una segnalazione dri residenti di corso Umberto.

I cittadini hanno allertato gli agenti della questura perchè infastiditi dai botti di capodanno. Durante il controllo sequestrata una pistola a salve col tappo rosso. Gli agenti della Polizia di Stato nella stessa serata hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 69 anni e sequestrato circa 180 chili di artifizi pirici.

I poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito di mirati servizi per la repressione della vendita illegale di materiale pirico, da alcuni giorni avevano posto sotto attenzione una villetta nel territorio di Leporano, dalla quale era stato notato un continuo andirivieni di giovani che ne uscivano frettolosamente  con delle grosse buste di plastica ben nascoste.

Dopo alcuni giorni di appostamento, nel corso dei quali è stato notato il viavai di persone , gli agenti avendo la convinzione che all’interno dell’abitazione fosse custodito materiale pirico hanno deciso di approfondire la questione, effettuando una accurata perquisizione.

Nel corso dell’ispezione i poliziotti hanno rinvenuto custoditi in uno stanzino situato nel giardino della villetta, materiale pirico di V categoria per un peso complessivo di 180 chilogrammi, ben superiore ai limiti imposti dalla normativa che prevede la possibilità di detenere simili artifici pirotecnici per un massimo di 25 chili.

Pertanto il proprietario della villetta che non era neanche in grado di produrre idonea documentazione circa l’acquisto del materiale pirico è stato  denunciato in stato di libertà.
I 180 chilogrammi di “botti” sono stati sequestrati e su disposizione dell’autorità giudiziaria  affidati all’artificiere della Polizia di Stato per l’immediata distruzione. Nella notte di capodanno tour de force dei vigili del fuoco. Numerosi  cassonetti dei rifiuti infatti sono stati incendiati a causa dei botti. Via Lago di Monticchio, via Capecelatro, via Duca di Genova, via Aristosseno, via Mazzini, sono solo alcune delle vie interessate, una lista molto lunga che coinvolge tutte le zone della città e anche strade della provincia.
I vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte a domare i numerosi incendi.

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