27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 16:47:00

Cronaca

“Assenteismo. La Asl apra un’inchiesta”


TARANTO – Sul caso di assenteismo al poliambulatorio della Asl in viale Magna Grecia l’avvocato Marina Venezia (nella foto), coordinatore regionale dell’area tecnica “Giustizia per i diritti” di CittadinanzaAttiva, chiede che l’azienda sanitaria apra una inchiesta interna. Chiede chiarezza su uno scandalo che sta facendo parlare tutta la città? I vertici della Asl avviino subito una indagine e facciano sapere ai cittadini se ci siano altre responsabilità. Chi avrebbe dovuto controllare i quindici indagati?. Ci vogliono controlli, controlli e controlli.

E non è la prima volta che siete parte civile in un processo sulla sanità. Si, proprio così. I giudici hanno ammesso la nostra richiesta di costituzione di parte civile nel processo su una nota vicenda della Asl del 2005. Dopo le sentenze in primo grado e in appello siamo in attesa della Cassazione. Siamo parte civile anche nel processo Utic, sulle morti all’ospedale di Castellaneta e lo faremo ogni volta che si registrerà un caso di malasanità”. Un dovere per una associazione che denuncia truffe e malasanità e che difende i diritti di tutti i cittadini. “Certamente. Per questo vorremmo che un nostro rappresentante, ad esempio, entrasse far parte del nucleo di valutazione della Asl che è composto da avvocati e che è chiamato a valutare, appunto, il lavoro dei dipendenti dell’azienda che sono chiamati a raggiungere risultati concreti. Non dobbiamo dimenticare che l’articolo 18 della Costituzione riconosce il diritto dei cittadini e delle associazioni che li rappresentano a partecipare alla gestione della cosa pubblica. Vorremmo che un nostro rappresentante facesse parte anche del comitato di controllo sugli appalti. E’ stato proprio il senso civico di una utente a far scoperchiare il vaso di Pandora. Quella donna meriterebbe un riconoscimento. E’ stata molto coraggiosa e il suo gesto dovrebbe servire da esempio ai cittadini che tengono alla legalità. Si è comportata proprio da “cittadina attiva”. Bisogna segnalare non solo i reati ma anche i comportamenti che violano il codice etico. Abbiamo letto tutti quello che in questi giorni hanno affermato i rappresentanti del governo nazionale. Hanno chiesto ai cittadini di segnalare gli sprechi negli enti pubblici. E l’utente che ha fatto scoprire il caso di assenteismo alla Asl con la sua dettagliata denuncia alla Guardia di Finanza ha fatto quello che tutti dovrebbero fare e cioè rendersi protagonisti con il cosiddetto attivismo civico. Non bisogna avere paura di denunciare ingiustizie e comportamenti scorretti che avvengono negli enti pubblici.

Giovanni Nicolardi

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