25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 07:30:39

Cronaca

Vola il portale on line, Taranto protagonista

Oltre 10.000 accessi unici al giorno pongono Tarantobuonasera.it tra i siti di news leader non solo a livello locale ma anche a livello nazionale nella categoria


I numeri, almeno quelli, non mentono. E raccontano di un 2014 straordinario per il portale internet del quotidiano Taranto BuonaSera. Un anno in costante crescita di contatti, di visualizzazioni, di condivisioni, di apprezzamenti da parte dei lettori che lo utilizzano quotidianamente per conoscere in tempo reale cosa sta accadendo in città ed in provincia.

Una scelta coraggiosa da parte dell’editore, la cooperativa di giornalisti Dossier scrl, che ha voluto correre un rischio molto alto in questo particolare momento dell’editoria: pubblicare le notizie integralmente, anche quelle più importanti, in tempo reale. Senza attendere la distribuzione del giornale cartaceo. Il rischio, infatti, era quello di penalizzare quest’ultimo in termini di vendite.

Una scelta coraggiosa, sì. Ma non un salto nel vuoto. E qui si ritorna all’importanza dei numeri. Lo studio approfondito dei fruitori del portale e la tipologia del lettore che ne viene fuori, dimostra che il cosiddetto “popolo di internet” è molto diverso dal lettore medio dei giornali cartacei. Ci sono pochissimi punti di contatto e tutti concentrati nella fascia di età “matura”.

E allora ecco qualche numero per comprendere il fenomeno Tarantobuonasera.it: sono circa 10mila al giorno gli “accessi unici”. E’ bene ricordare che per accesso unico si intende il fatto che viene catalogato ogni indirizzo IP dal quale si accede al portale. Pertanto, se una persona si collega anche 20 volte al giorno per dare uno sguardo alle notizie che man mano vengono aggiunte, viene conteggiato solo una volta.

E 10mila accessi unici al giorno pongono Taranto Buonasera tra i mezzi leader non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale tra i siti equivalenti (cioè quelli che forniscono notizie diretta a città di fascia compresa tra i 150 e i 250mila abitanti).

Altro dato significativo è la permanenza sulla singola pagina di oltre 3minuti. Questo significa che non si tratta di lettori distratti che capitano per caso sulle varie notizie pubblicate. Ma leggono la notizia ed almeno il 50 per cento di loro legge almeno tre notizie della stessa pagina telematica. Un volume di contatti che genera almeno un milione e centomila contatti nel corso di un mese (un dato raddoppiato rispetto a 12 mesi fa). Contatti, che è utile sottolineare, provengono non solo dal bacino di Taranto, ma da diverse zone d’Italia e persino del mondo.

Anzi, proprio questo è un aspetto decisamente rilevante: Taranto BuonaSera è diventato in brevissimo tempo un punto di riferimento per i nostri concittadini che per cause diverse vivono fuori città, ma vogliono sentirsi legati alla propria terra d’origine. Ecco, dunque, spiegata la ragione delle centinaia di contatti provenienti dalla zona di Roma e Milano in Italia, ma anche delle migliaia di visualizzazioni dal Sud America, dall’Australia, dal Belgio, dalla Germania. Un dato reso ancora più evidente dal tipo di notizie che richiamano questi contatti: quando sul portale vengono diffuse news relative alle tradizioni culturali e religiose della Terra Jonica, immediatamente si generano contatti nelle zone più disparate del pianeta.

Ma i frequentatori del portale Taranto BuonaSera vanno oltre alla semplice lettura delle notizie: interagiscono. E sì, nel corso del 2014 sono stati postati migliaia di commenti sulla pagina Facebook. Uno strumento indispensabile, oramai, per conoscere i gusti, gli umori, i sentimenti dei tarantini.

E proprio dalla pagina Facebook del portale sono arrivate altre soddisfazioni: raddoppiato in un anno il numero di “fan”: siamo giunti  a quasi 9mila profili collegati attraverso lo strumento del “mi piace”. Con almeno 2.500 interazioni quotidiane. Il che porta anche questa particolare sezione ai vertici del gradimento dei lettori tarantini. Basti pensare che su circa 120mila dispositivi collegati ad internet nell’area di Taranto, il nostro profilo ne raggiunge potenzialmente ben 113mila (e in alcuni giorni dell’anno si arriva anche a superare quota 120mila, a dimostrazione della frequentazione da parte di lettori provenienti da oltre i confini regionali).

Ma cosa leggono i tarantini sul nostro portale?

Una domanda che trova riscontri attraverso l’analisi delle notizie più lette negli ultimi 12 mesi. Ebbene, i lettori di Taranto BuonaSera leggono molta cronaca, ma sono attenti anche ai temi ambientali, a quelli sociali e, persino dell’intrattenimento.

La notizia più letta del 2014 è sicuramente quella dell’ormai celebre “furgone rosso” che andava a caccia di bambini che nel mese di marzo è stata letta da circa 170mila persone. Sul podio la notizia relativa alla scomparsa di Emilio Riva. Il nostro quotidiano, infatti, fu il primo in Italia a battere la notizia, poi ripresa da tutti i media nazionali ed internazionali, generando oltre 106mila lettori sul portale. Terza notizia più letta: quella relativa alla 24enne di Statte morta subito dopo il parto (80mila visualizzazioni). 

Poi ci sono tutte le notizie di cronaca nera (a cominciare dal triplice omicidio di Palagiano), dei vari blitz delle forze dell’ordine e le sparatorie notturne in città che hanno generato visualizzazioni comprese tra 50 e 70 mila ciascuna. Ma, come si diceva, i tarantini sono attenti all’ambiente ed agli animali: basti pensare che la notizia-curiosità relativa ad uno strano insetto a forma di foglia individuato in via Di Palma ha superato le 50mila letture.

I tarantini, nonostante tutto, hanno ancora voglia di svagarsi e sono sempre attenti alla pagina della Movida, con gli appuntamenti dei fine settimana. Ebbene, l’anticipazione della possibilità di avere a Taranto per la prima volta lo spettacolo di Battiti Live venne letta da oltre 70mila persone.

Insomma, tanti buoni motivi per continuare a far crescere il nostro portale facendolo diventare sempre più il compagno di viaggio quotidiano dei tarantini.

Francesco Rossi*
Responsabile del portale

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