12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 07:11:00

Cronaca

Ammazza che piazza. Ma soprattutto, ammazza che multa: verbali da 8mila euro

Manifesti non autorizzati per l’iniziativa dei volontari


I manifesti sono abusivi. E scatta la supermulta per i volontari. Protagonista il gruppo ‘Ammazza che piazza’ che ora dichiara guerra la Comune.

“Il giorno 15 ottobre 2014 ad un singolo componente del gruppo Ammazza che Piazza sono state inviate nove multe per un totale di quasi 8.000 euro, per affissione non autorizzata. L’episodio, si riferisce alle locandine che hanno promosso l’ultimo evento organizzato da A.C.P,. nei giorni 3 e 4 settembre 2014. Evento che ormai da tre anni viene pubblicizzato allo stesso modo e svolto nel quartiere Salinella (ex palestra Ricciardi – area mercatale), totalmente autofinanziato e senza scopo di lucro al fine di raccogliere i fondi che successivamente utilizziamo per le iniziative, e per colmare le inadempienze delle Amministrazioni, riqualificando le aree verdi e i parchi cittadini.
Ovviamente nessuno ne è rimasto stupito, poiché viviamo nella città più mal governata d’Europa , dove le restrizioni giudiziarie vengono applicate verso chi si impegna quotidianamente per cambiarla, e non verso chi la inquina ogni giorno".

"Siamo stanchi di chi – si sfoga il gruppo – con ogni mezzo disponibile, applica la legge per attaccare i movimenti giovanili di Taranto che negli ultimi anni hanno riportato una città ad innamorarsi ancora di più della propria terra”.

Il fine (nobile) però – in questo caso almeno – pare non aver giustificato i mezzi.

“Riteniamo – aggiungono quelli di Ammazza che piazza – che questo gesto è un altro affronto diretto, dopo quello rivolto alle Officine Tarantine nei mesi scorsi, atto a distruggere le possibilità di progetti futuri e lo spirito delle iniziative di tutti noi ragazzi”. La super multa non ha scoraggiato però il gruppo, dal quale si annuncia: “I ragazzi di Taranto non si fermano con 8mila euro di verbale (al quale abbiamo già presentato ricorso), poichè la nostra voglia di cambiare va oltre”. L’opera del gruppo, cioè, non si ferma. Il prossimo appuntamento è per lunedì 12 gennaio alle 15 in via Duca degli Abruzzi, all’angolo con via Principe Amedeo “per continuare il lavoro iniziato”.

L’angolo è quello più volte oggetto di segnalazioni da parte dei residenti le cui case affacciano sull’area verde costellata di rifiuti e abitata dai topi.

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