Cronaca

Ora l’Amat dichiara guerra ai “portoghesi”


TARANTO – L’Amat dichiara guerra ai “portoghesi” in tre mosse. Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della campagna antievasione avviata dall’azienda che si occupa del trasporto urbano di Taranto. Secondo i dati in possesso dell’Amat, negli ultimi mesi si sarebbe registrato un netto incremento di utenti che viaggiano sui bus senza biglietto o abbonamento.

“Eravamo a conoscenza dell’evasione sugli autobus – ha spiegato Poggi – ma i contorni di questo fenomeno sono venuti alla luce quando abbiamo verificato che, con l’aumento dei prezzi dei carburanti, c’è stato un netto incremento di viaggiatori al quale non ha fatto seguito un aumento del fatturato. Quella che era una “percezione visiva” si è trasformata in certezza quando, dopo aver intensificato i controlli, ci siamo accorti che effettivamente il fenomeno dell’evasione sui bus era aumentato”. L’Amat ha quindi scelto di prendere di petto la questione varando una campagna che si concretizza in tre semplici mosse. “Potevamo affrontare il problema facendo repressione o con delle iniziative. Per questo abbiamo varato una campagna antievasione che prevede una capillare sensibilizzazione nelle scuole ed una campagna informativa con manifesti e pubblicità per spiegare ai cittadini che pagare il biglietto costa molto meno di una multa. Infine una campagna di riduzione dei costi degli abbonamenti. Già dal mese di maggio si pagherà tre euro in meno per tutte le fasce di abbonamento”. Multe salate per chi viene pizzicato senza il titolo di viaggio: cento euro; cinquanta euro se si paga entro trenta giorni. L’Amat ha scelto di intervenire anche per garantire sicurezza ai propri dipendenti. Come? A spiegarlo è sempre il presidente dell’Amat. “Abbiamo deciso di concordare con polizie e Vigili urbani la possibilità di far intervenire tempestivamente una squadra nel momento in cui la situazione lo richiedesse. Le forze di polizia sono informate delle linee e delle fasce orarie dei nostri controlli quindi assicurano la presenza, nei paraggi, di una pattuglia, in maniera da intervenire tempestivamente per procedere al riconoscimento del cittadino”.

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