28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 20:59:00

Cronaca

Latorre, mercoledì il verdetto. Sospesi i termini per il rientro del Fuciliere

Trasferita ad altri giudici della Corte Suprema la decisione sull’estensione del soggiorno in Italia


NEW DELHI – La Corte Suprema dell’India oggi non si è pronunciata sulla richiesta di estensione del soggiorno in Italia per Massimiliano Latorre, sottoposto il 5 gennaio scorso ad un intervento al cuore. La Corte ha infatti trasferito ad altri giudici la decisione che dovrebbe essere presa mercoledì prossimo.

Secondo quanto riportano i media indiani, il presidente della Corte Suprema H L Dattu ha spiegato di non ritenere appropriato che l’assise da lui presieduta deliberi sulla richiesta di Latorre dal momento che se ne è già occupata ed ´ha in precedenza espresso alcune riserve'. Il caso 'venga presentato di fronte ad un’altra sezione', ha concluso il giudice Dattu che il 16 dicembre scorso aveva negato la prima richiesta di proroga dei termini del rientro in India per il marò tornato in Italia lo scorso settembre a seguito di un ictus. ´Avendo fatto delle osservazioni sulla richiesta presentata in precedenza, noi non riteniamo opportuno deliberare su questa richiesta e la presentiamo di fronte ad un’altra sezione per dopodomani', è stato quindi il pronunciamento della Corte.

Continuano intanto le manifestazioni a sostegno dei due Fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

Un presidio è stato organizzato nel pomeriggio di ieri da CasaPound, davanti all’Istituto Besta di Milano, presso il quale si trova ricoverato da alcuni giorni il marò Massimiliano Latorre. I manifestanti, che hanno esposto uno striscione con la scritta ´Governo traditore, libertà per Latorre e Girone', avevano anche chiesto di poter incontrare il fuciliere. Ma, secondo quanto riferisce il responsabile milanese, la moglie ha fatto pervenire il ringraziamento per la solidarietà ribadendo che al fuciliere non sono consentite visite. ´Vorremmo ricordare che come CasaPound siamo stati i primi tra i movimenti politici a prendere posizione per loroª, ha detto il responsabile milanese, Massimo Trefiletti. ´Noi chiediamo l’immediato rientro in Italia di Girone e Latorre, che è appena stato operato, non deve muoversi”.

Commentando il difficile momento, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha osservato l’altro giorno in un'intervista televisiva che “esiste una condizione sanitaria che non consente a Latorre di tornare in India”, sottolineando al riguardo che si tratta di “una condizione insuperabile”. Va ricordato che una prima istanza sul tema era stata presentata dai legali indiani insieme ad un'altra per Salvatore Girone il 16 dicembre scorso. Entrambe le richieste erano però state ritirate di fronte ad una secca reazione del presidente della Corte, H.L. Dattu, che aveva ipotizzato da parte italiana anche un possibile “oltraggio al sistema giudiziario indiano”. La nuova istanza è più asciutta della precedente, riassume le terapie riabilitative seguite da Latorre, e spiega che i suoi medici hanno deciso di sottoporlo ad un intervento cardiaco per rimuovere la possibile causa dell'ictus.

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