Cronaca

La cucina finisce in strada

In via Principe Amedeo tra rifiuti ingombranti e “ricordini” dei cani


Non è la prima volta che a Taranto, nel centro cittadino, si verificano episodi di abbandono di rifiuti ingombranti sui marciapiedi.

Nel corso dei mesi ci è capitato di raccontare, con l’ausilio di foto inviate alla nostra redazione dai residenti, del divano damascato lasciato accanto al telefono pubblico di via Regina Elena, quasi all’angolo con via Di Palma. Ma anche del soggiorno abbandonato accanto ai cassonetti di via Nitti.

Quasi come fosse uno showroom, oggi vi parleremo della cucina di via Principe Amedeo. A segnalarci “l’esposizione” è stato un abitante della zona. “Qui la situazione è ai limiti dell’emergenza sanitaria – ci spiega Franco, 62 anni, pensionati Ilva. Ormai, accanto a quei cassonetti, lasciano di tutto. Una volta mi è persino capitato di vedere dei gabinetti rotti”.

Ad acuire le problematiche lamentate da Franco c’è anche la vicinanza con il mercato Fadini. “I cani randagi, che circolano liberamente nei pressi dell’area mercatale alla ricerca di scarti lasciati dai venditori, ogni giorno ricoprono i marciapiedi di escrementi. Questa zona del borgo è diventata una discarica a cielo aperto. Ormai ognuno fa quello che gli pare tanto non c’è nessuno che controlla. Che dire poi degli abusivi che da anni occupano intere porzioni di marciapiede con le loro bancarelle? Uno scandalo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti”.

Quindi l’appello indirizzato all’amministrazione comunale “bisogna intervenire al più presto. Operatori dell’Amiu e vigili urbani devono ridare decoro e dignità a questa zona della città”.

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