Cronaca

Viale Cannata: stop agli incidenti mortali. Arriva l’autovelox

Il susseguirsi di incidenti hanno spinto i vigili a stilare l’ordinanza: Si potrà andare massimo a 50 km/h


“Istituzione del limite massimo di velocità di 50 km/h” su viale Cannata. Installazione di un sistema di controllo elettronico della velocità” Questo il rimedio adottato dall’amministrazione comunale per arginare il susseguirsi di incidenti stradali, in alcuni casi anche gravi, che continuano a registrarsi nella strada principale del quartiere Paolo VI.

In una ordinanza dirigenziale, firmata dal comandante della Polizia locale, Michele Matichecchia, le motivazioni che hanno portato il Comune ad assumere il provvedimento urgente. «Viale Cannata, al quartiere Paolo VI, risulta una strada molto larga, a doppia carreggiata con relative corsie separate da spartitraffico centrale, sulla quale sono stati riscontrati gravi pericoli e sinistri a volte purtroppo anche mortali dovuti all’eccessiva velocità di percorrenza di tale strada urbana, malgrado la presenza di numerose abitazioni». Gli strumenti adottati finora, però, non sono serviti ad evitare il ripetersi di incidenti.

«La segnaletica esistente ed il buon senso – si legge nell’ordinanza – non risultano sufficienti a garantire l’incolumità». Anche per questo è «necessario ed urgente, per la circolazione e la sicurezza stradale, a tutela della pubblica e privata incolumità, regolamentare il transito veicolare su viale Cannata». Ecco quindi nel dettaglio i provvedimenti assunti dal comandante dei vigili. «Procedere all’istituzione del “limite massimo di velocità di 50 km/ h” su viale Cannata, nel tratto compreso dalla strada statale 172 al bivio circummarpiccolo, alla installazione di un sistema di controllo elettronico della velocità e della relativa segnaletica di presegnalamento, al fine di indurre i conducenti dei veicoli a moderare la velocità in ragione delle particolari situazioni ambientali e strutturali della strada, nonché di flussi di traffico veicolare e pedonale e tutelare la sicurezza degli utenti della strada eliminando, o almeno riducendo, gravi situazioni di pericolo». Gli agenti della Polizia locale «sono incaricati dell’esecuzione dell’ordinanza dirigenziale, vigilando sulla segnaletica, sulla sua corretta apposizione e sul rispetto dei limiti di tempo imposti dall’ordinanza, fermo restando la facoltà di modificarne i limiti di spazio e di tempo, per adeguarla ad esigenze sopravvenute e non prevedibili».

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