29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 06:40:22

Cronaca

Programmando…si impara. A Taranto c’è il CoderDojo

Lo slogan: "Il bullismo, mentire e far perdere tempo non è da persone in gamba”


Sabato 24 gennaio alle 9  presso l’XI circolo didattivo “Vico” di Taranto, in via SS. Angeli Custodi, si terrà il secondo incontro jonico del “CoderDojo”. “Soprattutto sii in gamba! Il bullismo, mentire e far perdere tempo non è da persone in gamba”: questa è l’unica regola del CoderDojo, movimento senza scopo di lucro che si pone l’obiettivo di insegnare a programmare a bambini, adolescenti e giovani. Una sorta di “palestra del programmatore” del tutto gratuita gestita da volontari e accessibile a tutti.

L’iniziativa è aperta a tutti i giovani studenti e rappresenta un’opportunità importante per un territorio e per una popolazione giovanile che ha un bisogno incredibile di competenze, di sviluppo e di innovazione.

“Con il CoderDojo  – afferma il dirigente scolastico Elisabetta Scalera – l’XI Circolo di Taranto intende promuovere e diffondere un innovativo modello educativo e didattico. Il Dojo, corrispondente alla palestra giapponese in cui si praticano le arti marziali, si trasforma in uno spazio informale e privilegiato di apprendimento: luogo simbolico in cui ci si allena alla pratica della programmazione, ovvero del codjng”.

L’idea è nata in Irlanda  nel 2011 e si è diffusa in tutta Europa tanto che un CoderDojo si è tenuto il 14 ottobre scorso presso il Parlamento europeo a Bruxelles, seguito da analogo evento tre giorni dopo in Italia (dove esistono già 40 club di programmazione) presso la Camera dei Deputati ed il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. CoderDojo, che dispone di una forte rete di soci e volontari a livello globale, è finalmente attivo anche a Taranto ed in particolare al quartiere Tamburi. All’iniziativa, organizzata dal digital champion ing. Umberto Talamo coordinatore del club Coderdojo Taranto, parteciperanno – oltre i docenti e gli alunni dell’XI Circolo didattico “G. B. Vico” –  i ragazzi delle scuole “De Carolis”, “Alfieri”, “Colombo”, “San Giovanni Bosco”,  “Volta” e “R. Moro”.

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