Cronaca

Omicidio Sarah Scazzi, si riparte con le intercettazioni

Venerdì nuova udienza per l’omicidio della 15enne di Avetrana avvenuto il 26 agosto del 2010


Nuova udienza, venerdì 23 gennaio, del processo d’appello per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana avvenuto  il 26 agosto del 2010.

I giudici di secondo grado prenderanno in esame le trascrizioni effettuate da un perito delle telefonate fatte da Sabrina Misseri la sera dell’arresto di suo padre, Michele Misseri.
L’ultima udienza si era tenuta a metà dicembre ed erano presenti in aula le due imputate condannate all’ergastolo in primo grado: Sabrina Misseri, cugina della vittima, e la madre Cosima Serrano, accusate di omicidio volontario, sequestro di persona e concorso in soppressione di cadavere.

Durante quella udienza  ha prestato giuramento il perito incaricato della trascrizione di tre intercettazioni telefoniche. Il procuratore generale Antonella Montanaro in premessa aveva chiesto di non procedere alla trascrizione di una conversazione, perchè erroneamente era stato detto che non era mai stata trascritta, ma che invece risulta agli atti del fascicolo processuale.

Si tratta della telefonata tra Sabrina e il padre Michele risalente alla notte del 7 ottobre 2010, alle 3.47 e 32 secondi, quando la giovane disse al genitore: “Papà perchè l’hai fatto?”. L’avvocato Nicola Marseglia, difensore di Sabrina Misseri, ha reiterato la richiesta sostenendo che sarebbe opportuno procedere a un’altra trascrizione trattandosi di un dialogo in dialetto. La Corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Patrizia Sinisi (a latere De Felice e sei giudici popolari) ha accolto la richiesta della difesa.

Il perito quindi ha proceduto ad effettuare le trascrizioni in dialetto e la traduzione in italiano. Le operazioni peritali sono iniziate qualche giorno dopo  negli studi Investigazioni tecnico-scientifiche di Cassano Murge. Nella udienza di dicembre è stata rigettata l’istanza di procedere a un nuovo sopralluogo nella villa della famiglia Misseri in via Deledda ad Avetrana, chiesta dai legali di Cosima Serrano, madre di Sabrina Misseri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche