22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 16:52:00

Cronaca

Usura e tasse, rovente il “telefono antisuicidi”


TARANTO – Una storia tra tante. Che viene da Taranto. E merita di essere raccontata. Al telefono c’è un imprenditore della nostra provincia. Sposato, quattro figli, titolare di un’azienda che si occupa di piccole ristrutturazioni nel campo dell’edilizia. Il numero che ha composto è l’800.193.771, varato da Confindustria Puglia. “Equitalia mi ha chiesto 20.000 euro, e non so come fare per andare avanti. Sono preoccupato, mi basterebbe questa somma di denaro perchè la mia impresa possa continuare ad operare”.

“Da Taranto, come da tutta la Puglia, ci arrivano diverse storie come questa” spiega Patrizia Del Giudice, la delegata al credito di Confindustria Puglia. E’ lei a spiegare cosa sia l’800.193.771: “Il numero verde è stato avviato insieme a Fidindustria Puglia per supportare gli imprenditori in un periodo di grave emergenza, sia personale che economica, e che a causa della crisi economica e del rigore fiscale potrebbero essere portati a compiere gesti autolesionistici, fino al suicidio. Abbiamo pensato che in un momento come questo fosse giusto focalizzare l’attenzione sulle persone, intese sia come imprenditori sia come dipendenti, e per questo stiamo offrendo un supporto tecnico sulle istanze del credito. Ma ci siamo anche accorti che serviva qualcosa di più e per questo abbiamo chiesto la collaborazione con l’Ordine degli psicologi”. Quante sono le chiamate ricevute? “Il numero è operativo dal 27 aprile, siamo sulle 40-50 telefonate al giorno. Non chiamano solo imprenditori, ma anche pensionati, gente che non ce la fa più ad andare avanti”.

Giovanni Di Meo

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