20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Infrataras, spunta il concorso

Il sindaco Ippazio Stefàno lancia la selezione per la ricerca del nuovo amministratore unico della società partecipata. Ecco chi può fare domande


“Procedura ad evidenza pubblica per la designazione dell’amministratore unico dell’Infrataras”.

Scadrà venerdì 30, alle 12, il termine ultimo per presentare la domanda utile a partecipare al selezione del nuovo “numero uno” della società a totale partecipazione del Comune. La legge attribuisce al sindaco la competenza in materia di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende e Istituzioni sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale. Poco più di un mese fa proprio la massima assise municipale ha approvato una delibera che revoca lo stato di liquidazione della società Infrataras.

Con lo stesso atto è stato approvato il nuovo Statuto della società che stabilisce, tra l’altro, le modalità di composizione degli organi di gestione. “Ragioni anche di contenimento della spesa pubblica – si legge nell’atto firmato dal sindaco – fanno propendere per la gestione della società attraverso la figura dell’amministratore unico da nominarsi su designazione del sindaco, che lo individua fra soggetti in possesso dei necessari requisiti di professionalità e di competenza, attestati da idonea documentazione, in relazione ai compiti da svolgere”.

Requisiti generali per partecipare al concorso.
“I candidati devono possedere una competenza tecnica, giuridica, amministrativa e/o economica adeguata alle specifiche caratteristiche della carica, oltre che particolari requisiti di moralità, e non devono inoltre trovarsi, al momento dell’accettazione della carica, in alcuna situazione di incompatibilità, ineleggibilità e inconferibilità ai sensi di legge.

A tal fine, i candidati devono possedere, alla data di scadenza del termine di presentazione della domande di candidatura, i seguenti requisiti: a) possesso del titolo di studio di laurea (quadriennale secondo il vecchio ordinamento o quadriennale secondo il nuovo ordinamento) Giurisprudenza, in Economia e Commercio, in Ingegneria o ad esse equipollenti; b) possesso della cittadinanza italiana; c) possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere comunale; d) possesso dei requisiti di moralità, competenza, professionalità ed idoneità, qualità che devono essere documentate da dettagliato “curriculum” professionale che evidenzi: studi compiuti; funzioni disimpegnate presso aziende pubbliche o private; uffici pubblici ricoperti; e) essere di indiscussa probità, da dimostrare con l’assenza di condanne penali definitive e di pendenze penali in corso, nonché con l’estraneità a tutte le condizioni previste dall’articolo 15 della legge 19 marzo 1990 n. 55”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche