04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 19:40:00

Cronaca

L’ultima parola al riconteggio


TARANTO – Un riconteggio che potrebbe cambiare il volto del prossimo Consiglio. In città cresce l’attesa per il riconteggio in corso presso gli uffici elettorali del Comune di Taranto. A quanto pare, nelle ultime ore, si starebbe materializzando il sorpasso di Davide Nistri ai danni di Gianni Cataldino. I due, candidati al Consiglio comunale nella lista Sds, secondo i primi dati pubblicati sul sito dell’Amministrazione comunale, erano divisi da un’incollatura. Un voto in più per Cataldino. Risultato? Nistri primo dei non eletti e quindi fuori dall’assise municipale.

Come detto, però, dal riconteggio risulterebbero quattro preferenze in più per l’ex assessore alle Partecipate quindi, allo stato attuale, Nistri sarebbe in vantaggio di tre voti rispetto a Cataldino. Ovviamente parliamo di dati che non hanno ancora assunto i crismi dell’ufficialità anche perché l’assegnazione delle preferenze ha creato non pochi malumori tra le forze politiche che hanno partecipato alle elezioni comunali. Contestazioni che hanno spinto il Comune ad azzerare le preferenze pubblicate sul web. Le prime recriminazioni sono arrivate da La Destra di Storace, che già pensa ad un ricorso al Tar, perchè nel conteggio dei voti “c’è stato qualcosa che non è andato nel verso giusto”. Il partito, guidato a livello provinciale da Graziana Bruno, ha quindi scelto di rivolgersi ai giudici del Tribunale Amministrativo Regionale. Il conteggio dei voti ha scontentato anche la sinistra. Anche Dante Capriulo, infatti, parla di errori. “Ci sono candidati che non hanno avuto neanche il loro voto nel seggio in cui votavano. Tutto ciò è assurdo – ha commentato il candidato sindaco – ci sono stati troppi errori. Nei seggi è successo di tutto”. Anche secondo Io Sud sarebbe necessaria una “capillare” verifica dei voti. “In base ad una verifica accurata presso gli uffici elettorali del Comune – spiegano dalla segreteria provinciale del partito fondato dalla senatrice Adriana Poli Bortone – risulta non veritiera la compilazione delle preferenze dei vari candidati sindaci e delle singole preferenze dei candidati consiglieri dei registri dei vari seggi. Risultano errori, correzioni, voti non riportati”. Ma da Io Sud rincarano la dose: “Episodi del genere, nel terzo millennio, non dovrebbero mai accadere, pertanto, chiediamo una verifica globale di voti e preferenze più capillare delle singole liste. Già dalle prime verifiche al nostro movimento risultano non attribuiti circa 200 voti, il Comune dovrebbe celermente verificare il lavoro degli scrutatori. Il nostro impegno – concludono – sarà massimo per la regolarità di questa competizione elettorale”.

Fabio Mancini

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