Cronaca

Isolaverde, nuova protesta. Le casse sono vuote, in 236 temono per il futuro

Arriva una schiarita invece per l’Orchestra della Magna Grecia: firmato l’accordo per la stabilizzazione


Le casse sono vuote e (ri)esplode la rabbia dei lavoratori.

Nuova protesta, ieri mattina, per i dipendenti di Isolaverde il cui futuro rimane ad alto rischio. Una vertenza che riguarda 236 lavoratori, i quali sperano ancora in una soluzione che potrebbe vertere su progetti legati all’ambiente.

Ma dopo le parole, si chiedono fatti. E lo si fa in modo clamoroso. Schiarita, invece, su un altro fronte del lavoro. “La Slc Cgil e la Cgil di Taranto, dopo una trattativa complessa e delicata,in un momento estremamente difficile per la città di Taranto, riescono a firmare un accordo di stabilizzazione dei lavoratori, con contratto a tempo determinato ed indeterminato, con l’Orchestra della Magna Grecia”. E’ quanto si legge in una nota dello stesso sindacato. “E’ un accordo importante, stipulato in un momento delicatissimo per la nostra realtà jonica, che dà prospettiva di lavoro e di stabilità ai giovani precari impegnati in uno dei fiori all’occhiello culturali della nostra città, anche nell’ottica di un rilancio di Taranto. E’ proprio il caso di dire che la cultura è lavoro: a Taranto, si parla di lavoro stabile per giovani e precari in un settore che, per noi, è da valorizzare non solo a parole, ma facendo, come abbiamo fatto in questi giorni, seguire i fatti”.

Si chiede quindi una soluzione anche per il Paisiello.

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