Cronaca

Una ventenne picchiata a sangue dall’ex davanti ad una discoteca

La donna ha riportato un trauma facciale. E’ stata condotta in ospedale da un’amica. Indaga la polizia


Presa a calci dal suo ex, davanti alla discoteca.

Brutta avventura domenica sera per una ventenne manduriana che è stata aggredita all’esterno di un locale del capoluogo jonico. 

La ragazza è stata poi soccorsa dall’amica che era con lei che l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale “Giannuzzi” di Manduria. La malcapitata ha riportato ematomi sul volto e un trauma facciale con la caduta dei denti incisivi superiori. La prognosi è di venti giorni. 

Secondo quanto ha raccontato ai medici e successivamente ai poliziotti del locale commissariato polizia ai quali ha presentato denuncia, la vittima  si era recata con un’amica in una discoteca di Taranto dove avrebbe incontrato il suo ex fidanzato, un giovane che risiede  della provincia di Brindisi. 

La presenza della ragazza in discoteca non è stata gradita dall’uomo che ha iniziato ad insultarla. Fiutato il pericolo, la ventenne manduriana ha deciso di lasciare il locale ma quando stava per salire in auto  insieme alla sua amica, è stata fermata dall’ex fidanzato che ha ripreso ad insultarla. Dalle parole poi è passato alle vie di fatto. Mentre altri ragazzi assistevano impauriti alla scena, pensando che  si trattasse di una lite tra fidanzati, il brindisino ha cominciato a schiaffeggiare e a strattonare la ragazza che ha perso l’equilibrio. Accecato dall’ira, quando l’ha vista a terra le ha sferrato un calcio  alla bocca facendole perdere i sensi. Caricata in macchina, con l’aiuto di altri testimoni, l’amica che era con lei l’ha portata subito all’ospedale della cittadina messapica, dove, poco dopo  sono arrivati i genitori. La denuncia per violenza privata e lesioni è stata presentata il giorno dopo ai poliziotti del commissariato di Manduria che in queste ore stanno indagando sull’inquietante episodio avvenuto nel capoluogo jonico.

Un altro caso di violenza sulle donne. Proprio nei giorni scorsi i carabinieri avevano arrestato un 29enne tarantino  che da mesi continuava a perseguitare una donna che aveva respinto le sue avances. Il giovane era stato già arrestato a marzo dell’anno scorso, dopo che l’aveva investito con la sua auto.  Invece di ravvedersi ha continuato a tormentare la malcapitata. Ha anche pubblicato su alcuni social network annunci a luci rosse.

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