12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

“Torte & manette”. Arrestati due dipendenti infedeli


TARANTO – Galeotte furono quelle buonissime torte. E pure i costosi macchinari necessari per la loro preparazione. Due uomini, dipendenti della nota pasticceria “Nilde Dolci Creazioni” ed incensurati, sono stati arrestati dai carabinieri. Fernando Petruzzi, 43 anni, e Cosimo Trane, 24, nell’ultimo anno avrebbero rubato dal laboratorio prodotti ed utensili per un valore di circa 50.000 euro. Le perquisizioni, effettuate dai militari della Stazione Carabinieri di Taranto Salinella, hanno confermato i sospetti dei militari che indagavano sulle misteriose sparizioni nella pasticceria, consentendo il recupero di parte del materiale rubato.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati portati in carcere, a disposizione dell’autorità giu-diziaria, che è stata informata dagli stessi militari che hanno seguito la vicenda, sino alle manette. I due arrestati, che come detto erano ‘dipendenti infedeli’ del laboratorio, sono stati fermati poco dopo le 18.30, ed avrebbero abusato della fiducia del datore di lavoro per una sorta di guadagno extra. Una storia che andava avanti da oltre un anno. Sempre ambientata sul mondo del lavoro, ma di genere completamente diverso, è un’altra storia, anch’essa portata alla luce dai carabinieri, stavolta in provincia, a Massafra. Qui, alle 18, i carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di un servizio straordinario sul territorio, hanno arrestato Francesco Ricci, 40 anni, di professione allevatore e con precedenti penali. L’arresto, in questo caso, è scattato in esecuzione di ordinanza di sospensione provvisoria di misura alternativa di detenzione – l’affidamento in prova – emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Taranto. Ricci, infatti, si sarebbe reso responsabile del reato di lesioni personali aggravate, commesso lo scorso 22 marzo, ai danni del proprio dipendente, un quarantenne di origine rumena immigrato nella provincia ionica. Il malcapitato cittadino extracomunitario sarebbe stato vittima delle vessazioni del suo datore di lavoro. Anche Ricci è adesso in una cella della casa circondariale di largo Magli, a disposizione del magistrato. Due casi, quindi, ambientati entrambi nell’ambito dei rapporti tra datori di lavoro e dipendenti, che però hanno avuto uno svolgimento ed una conclusione completamente diversi. A stretto giro gli interrogatori.

G.D.M.

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