18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Cronaca

Caso D’Addario, l’Avv. chiarisce

Comunicato

Dall’Avvocato Raffo a nome e per conto del Dott. D’Addario riceviamo e pubblichiamo.

Il sottoscritto Avv. Antonio RAFFO ha ricevuto incarico dalla società D’ADDARIO.IT di D’ADDARIO Bartolomeo s.a.s. , in persona del suo legale rappresentante Dr. Vincenzo Bartolomeo D’ADDARIO, di rendere chiarimenti con riferimento alle notizie odierneemerse attraverso mezzi mediatici e relative al contenuto di un comunicato stampa diramato dalla Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Taranto, circa un sequestro preventivo per equivalente riguardante beni immobili ubicati nel centro cittadino eseguito dalla G. di F. la mattina dell’11-05-2012 su ordine del GIP di Taranto ed in danno di un imprenditore operante nel settore del commercio di autoveicoli operante nel capoluogo ionico per taluni reati di carattere fiscale a lui contestati.

Posto che il comunicato – pur privo della indicazione del nominativo del Dr. Vincenzo Bartolomeo D’ADDARIO ma ben fornito di notizie di supporto – riconduceva facilmente alla sua persona ed alla sua azienda, deve rilevarsi che il contenuto dello stesso merita taluni chiarimenti al fine di evitare facili strumentalizzazioni.

 La società D’ADDARIO.IT di D’ADDARIO Bartolomeo s.a.s. risulta debitrice verso l’Agenzia delle Entrate di alcune somme di danaro riconducibili a mancati versamenti nei termini di legge di ritenute quale Sostituto d’Imposta, di somme per Imposta sul ValoreAggiunto.

Tali somme risultavano correttamente riportate nei bilanci della società, come del resto rilevato dal personale della stessa Guardia di Finanza, che ne ha dato pienamente atto ai responsabili della società D’ADDARIO.IT s.a.s., complimentandosi con loro.

Peraltro, la società D’ADDARIO.IT s.a.s. aveva già da tempo attivato nei confronti della AGENZIA delle ENTRATE di Milano le procedure per la rateizzazione del debito, tanto che già la medesima Agenzia delle Entrate, esaminate le prime istanze, aveva dato riscontro ammettendo il contribuente al pagamento rateale in corso di esecuzione.

L’operazione di sequestro quindi risulterebbe essere solo un provvedimento di tipo cautelare/preventivo, peraltro caduto su beni immobili, il cui valore è decisamente di gran lunga superiore all’importo dovuto dalla società alla Agenzia delle Entrate.

 E’ superfluo dire che la società D’ADDARIO.IT s.a.s. avrà cura di avviare ogni iniziativa utile in sede giudiziaria al fine di salvaguardare la sua immagine e la sua correttezza comportamentale.

 per D’ADDARIO.IT di D’ADDARIO Bartolomeo s.a.s.

 Avv. Antonio RAFFO

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