22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 10:52:00

Cronaca

Spaccio di droga, due arresti in via Cesare Battisti e Tamburi

Polizia e carabinieri, in due distinte operazioni hanno sequestrato dosi di eroina, hashish ed erba


Il consumo di droga, non è una novità, non conosce crisi. In città, come in periferia, si continua a spacciare in maniera massiccia. Proprio per fronteggiare i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti polizia e carabinieri effettuano quotidianamente servizi mirati.

Nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto per detenzione i fini di spaccio di sostanze stupefacenti Cosimo Intermite, tarantino di 44 anni. Da alcuni giorni i “Falchi” della squadra Mobile, nel corso di mirati servizi antidroga, avevano posto la loro attenzione su alcuni strani movimenti del 44enne che in passato aveva avuto precedenti penali per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti nel corso degli appostamenti hanno notato che l’uomo sempre nelle stesse ore del giorno si spostava dal suo domicilio per incontrarsi fugacemente in via Cesare Battisti, con giovani notoriamente assuntori di sostanze stupefacente. Intermite nel corso di questi rapidi incontri si appartava sempre in luoghi isolati e poco illuminati per un rapido scambio. Quanto osservato, ha fatto maturare negli agenti la convinzione che la persona posta sotto attenzione, avesse messo in piedi una fiorente attività di spaccio.

Nel pomeriggio di lunedì i “falchi” notando sempre gli stessi movimenti hanno deciso di intervenire per aver conferma di quanto sospettato, bloccando il 44enne in  via Cesare Battisti. Nel corso di una prima sommaria perquisizione, i poliziotti hanno recuperato, in una tasca della sua giacca, due involucri di cellophane contenenti complessivamente circa 17 grammi di marijuana. Dopo quanto rinvenuto gli agenti hanno deciso di approfondire le indagini procedendo alla perquisizione domiciliare che ha permesso di ritrovare solo un taglierino intriso della stessa sostanza appena sequestrata. I poliziotti convinti che il fermato potesse comunque custodire in qualche luogo la sostanza stupefacente, hanno proceduto al controllo anche dell’abitazione dei suoi anziani e malati genitori.

A conferma dei loro sospetti i “falchi” hanno ritrovato sopra un tramezzo all’interno del bagno una panetta di marijuana del peso di circa 100 grammi e una stecca di hashish di 10 grammi circa. Dopo quanto recuperato Cosimo Intermite è stato arrestato e dopo le formalità di rito accompagnato, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, presso il carcere di Taranto.

Al rione Tamburi, invece, un lungo appostamento dei carabinieri dell’Aliquota operativa della compagna di Taranto ha permesso di arrestare per spaccio di sostanza stupefacente, Davide Nigro, 19enne tarantino già noto alle forze dell’ordine.

Gli investigatori, dopo un lungo appostamento in via Machiavelli, nei pressi delle cosiddette “case parcheggio” nel rione Tamburi della città jonica, hanno notato i movimenti anomali di due soggetti giunti vicino ad uno dei portoni delle palazzine. Con un’osservazione a distanza, i militari hanno potuto verificare che i due visitatori, subito riconosciuti quali potenziali acquirenti, hanno concordato qualcosa con un giovane che sostava all’interno del portone delle scale di uno dei condomini, per cui hanno deciso di attendere il momento della cessione per dare l’avvio alle operazioni e fermare i soggetti.

Incredibilmente gli acquirenti “forestieri”, senza prendere nulla da quel ragazzo, si sono allontanati, dirigendosi verso una vicina area di servizio, all’interno della quale hanno parcheggiato la loro auto. La sosta è durata qualche minuto, sino a che, sempre sotto l’attenta osservazione dei Carabinieri in borghese, appostati in modo defilato, hanno visto avvicinarsi nuovamente il giovane che li aveva accolti qualche minuto prima all’interno delle “case parcheggio”.

Il giovane, a bordo di uno scooter, si è avvicinato ai suoi clienti, ha afferrato un involucro dalla tasca del giubbino e lo ha consegnato ai due forestieri. A quel punto è scattato il blitz. Due pattuglie in abiti borghesi e a bordo di autovetture di copertura sono giunte sul posto ed hanno bloccato Davide Nigro che ha tentato invano la fuga con lo scooter.
L’operazione si è conclusa in una manciata di secondi con l’identificazione degli acquirenti, l’arresto dello spacciatore e il sequestro di 13 grammi di eroina. Condotti tutti in caserma e terminate le operazioni di rito, Nigro è stato accompagnato presso il suo domicilio dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Lo scooter e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati.

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