21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 08:58:00

Cronaca

Scritte “brigatiste” sui muri, incastrati dai filmati: denunciati due 23enni

Le frasi erano comparse qualche giorno fa sulla facciata esterna del municipio di Statte


STATTE – Scritte sui muri del municipio. Scattano le denunce. Nella mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Statte hanno denunciato in stato di libertà due incensurati del posto, entrambi 23enni, ritenuti gli autori delle scritte denigratorie rinvenute, lo scorso 1o febbraio, sul portone e le pareti del municipio.

A denunciare l’accaduto, pochi giorni fa dalle colonne di Taranto Buonasera, era stato il sindaco di Statte, Angelo Miccoli. “Un episodio increscioso, in ogni caso credo che presto ci saranno sviluppi sulla vicenda visto che nella zona è installato un impianto di videosorveglianza”. Sono state proprio le immagini di quelle telecamere ad inchiodare gli autori delle scritte.

Immediatamente, infatti, i militari hanno provveduto all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina il cui esame, integrato da una proficua ed efficace attività informativa sul territorio, ha condotto all’individuazione dei responsabili. Nel corso della tempestiva attività investigativa, i carabinieri hanno infatti rinvenuto, presso l’abitazione di uno dei sospettati, alcuni capi di abbigliamento perfettamente identici a quelli utilizzati la notte del 1o febbraio, mentre l’altro giovane, messo alle strette dagli inquirenti, ha ammesso le responsabilità proprie e del suo complice, affermando che la scritta sulla parete della casa comunale era stata da loro realizzata solo per esprimere un generico giudizio di disvalore nei confronti della locale amministrazione.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri il danneggiamento in questione è riconducibile ad un atto semplicemente vandalico, più che forma di protesta di matrice eversiva, atteso che gli autori del gesto sconsiderato non risultano legati ad alcun ambiente politico o antagonista.

I due giovani, quindi, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di danneggiamento aggravato.

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