06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Disoccupato tenta il suicidio: si taglia i polsi, ma viene salvato

Il dramma nell’ascensore di un palazzo situato in viale Magna Grecia. Salvo grazie all’intervento dei carabinieri


3Tenta il suicidio  perchè senza lavoro. Un quarantacinquenne tarantino è stato salvato grazie alla segnalazione di un cittadino e al provvidenziale intervento dei carabinieri. 

Nel pomeriggio di ieri alla centrale operativa del comando provinciale dell’Arma è arrivata la telefonata fatta da un inquilino di un palazzo situato in viale Magna Grecia con la quale segnalava che un uomo, in preda ad una crisi, si trovava nell’ascensore dello stabile e urlava di volersi suicidare.

Rilevata la gravità della situazione gli operatori del 112  hanno diffuso via radio la comunicazione a tutte le pattuglie che in quel momento erano in zona. L’ordine impartito dai militari della centrale operativa, i quali erano consapevoli che pochi attimi avrebbero potuto fare la differenza fra una possibile tragedia e salvare una vita, è stato quello di abbandonare le attività in corso e concentrarsi nel palazzo in cui stava consumando il dramma.

In pochi minuti una pattuglia della Stazione di Taranto Salinella è intervenuta sul posto. Nell’androne dello stabile di viale Magna Greci i carabinieri hanno sventato il suicidio dell’uomo che aveva già iniziato a recidersi entrambi i polsi con dei cocci di vetro.

I militari, verificata la gravità della situazione, sono intervenuti senza indugio, riuscendo immediatamente  a immobilizzare l’uomo e a tamponargli le ferite fino all’arrivo dei personale medico del 118 che ha provveduto a prestargli soccorso ed a trasportarlo all’ospedale “San Giuseppe Moscati”.

L’uomo, in evidente stato di agitazione causato da problemi di natura economica, dopo aver ricevuto le cure del caso, è stato dimesso e affidato ai propri familiari. Purtroppo a causa della crisi economica stanno aumentando su tutto il territorio nazionale  i suicidi e i tentativi di suicidio. Un fenomeno che non è caratteristico di una sola area, ma è diffuso in tutta Italia .

Persino al sud  dove il tasso di suicidi è stato storicamente più basso rispetto alla media nazionale, vi è stato un allarmante aumento. A preoccupare,  segnando l’acuirsi della crisi sul fronte sociale e lavorativo, è anche il dato relativo ai tentativi di suicidio: i numero sono quasi raddoppiati rispetto agli anni precedenti. Molti i disoccupati ai quali la crisi ha portato via il lavoro ma anche la speranza di ricostruire altrove il proprio percorso professionale.

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