25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 16:34:55

Cronaca

Franco Sebastio: abbiamo dato risposte immediate

Il Procuratore della Repubblica ha tracciato il bilancio dell’attività nel 2014. Elogiate le forze dell’ordine


Le risposte, immediate, ai recenti fatti di crimine non si sono fatte attendere. Come nel caso di Martina Franca per l’omicidio del pensionato Martino Aquaro. Fatti episodici, questi, che nulla hanno a che fare con le storie di mala che hanno agitato le acque negli ultimi mesi (vedi gli attentati ai circoli ricreativi, circondatida fatti di sangue).

Il Procuratore della Repubblica, Franco Sebastio, ha tracciato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, il bilancio dell’attività svolta nel 2014 dallaProcura in uno con quella messa in campo dalle forze dell’ordine, rispetto alle quali il magistrato non ha risparmiato elogi: La loro prontezza è stata ed è importante per tenere sotto controllo l’attività, come confermato proprio nell’ultimo grave caso, quello di Martina Franca. Cifre alla mano, Sebastio ha poi illustrato l’attività svolta sul versante dei reati, che registrano (vedi le rapine, gli scippi e così via) un calo, seppur contenuto.

Preoccupa, invece, il fenomeno dell’usura, come evidenziato dalle diverse operazioni messe a segno. 

Un ampio riferimento ai reati dei colletti bianchi. L’abuso dìufficio, ha sottolineato Sebastio, nasce praticamente come reato “prescritto” (sette anni e mezzo), provare la concussione o la corruzione non è semplice.

E poi la questione relativa alla pianta organica, che è carente. Ciò nonostante, l’attività dell’intero pool di magistrati della Procura procede spedito, anche sui versanti più “caldi”, come quello ambientale: indagini ancora in corso e collaborazione stretta con la Guardia di Finanza.

E la strage di Palagiano? “Siamo moderatamente ottimisti”, afferma al riguardo il procuratore. L’inchiesta, tuttavia, è in capo alla direzione distrettuale antimafia, e nulla ancora trapela.

Tornando a Martina Franca, va ricordato che il prefetto di Taranto Umberto Guidato ha rivolto un messaggio di compiacimento al Questore di Taranto Enzo Mangini e al personale del Commissariato della Polizia di Stato di Martina per le tempestive efficaci indagini che hanno  portato, in poche ore,  all’identificazione del presunto autore dell’omicidio commesso sabato sera in agro di Martina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche