23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 10:41:00

Cronaca

Aspettando Palazzo degli Uffici, l’Archita nel cuore del Borgo

Il Liceo trova una sede, l’Istituto Immacolata, ma serve l’ok dei tecnici


Lo storico Liceo Classico “Archita”, che ha ospitato illustri personaggi (da Aldo Moro al neo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il primo nelle vesti di studente, il secondo quale ministro della Pubblica Istruzione), attende una svolta per l’altrettanto “storico” Palazzo degli Uffici e, nel frattempo, trova una nuova casa e rilancia la sua grande funzione scolastica e sociale.

Provincia e Comune hanno infatti trovato l’accordo con l’Istituto Maria Immacolata nel cuore del Borgo (tra via Mignogna e piazza Immacolata), e in quelle collaudate e funzionali aule troveranno posto le classi; resterà inoltre operativa la sede, sempre provvisoria, di via Pitagora (l’ex “Mazzini”), e dunque tutto resterà nell’alveo del centro cittadino.

A pieno ritmo, dunque, le iscrizioni, il tutto in attesa, come detto, che si definisca la questione relativa al Palazzo degli Uffici, i cui lavori vanno a rilento per questioni burocratiche e giudiziarie che, forse, stanno trovando finalmente una via di uscita.

Proprio sulla questione Palazzo degli Uffici venerdì 20 febbraio si terrà un incontro nel salone di rappresentanza della Provincia, alle 18.

Introdurrà  Nino Palma, Presidente Associazione Culturale"A.Moro-ex studenti-ex docenti-docenti Archita".

Interverranno Ippazio Stefano,  sindaco di Taranto; Martino Tamburrano, presidente della Provincia di Taranto; l’avvocato  Angelo Esposito già Presidente dell’Ordine degli  Avvocati; Italo Pomes, del Comitato tudentesco Archita; Fabio Venere (Gazzetta del Mezzogiorno); coordinerà i lavori il giornalista Giuseppe Mazzarino. Nel corso del pubblico incontro Salvatore De Luca commenterà, attraverso la proiezione di alcune immagini, i diversi progetti relativi al Palazzo degli Uffici. In vista di quell’importante incontro domani tornerà a riunirsi l’associazione “Aldo Moro”, nella sede della galleria “L’Impronta”, in via D’Aquino. Tutti al lavoro, dunque, per assicurare decoro e piena funzionalità a una scuola che è la “memoria storica” della città di Taranto. Una scuola che svolge numerosissime attività culturali che s’intrecciano, appunto, con il cammino di Taranto.

Storia e attualità che vengono raccolte nella rivista “Galaesus” (di recente è uscito l’ultimo numero) e in altre attività editoriali (come “Vox”, edito proprio con “Buonasera Taranto”).

L’auspicio, dunque, è che il Liceo Archita, che continuerà a pulsare nel cuore della città, entro i tempi più celeri possibili possa ottenere risposte concrete sul fronte della vicenda di Palazzo degli Uffici.  Occorre una sferzata finale.

Il consigliere provinciale Piero Bitetti afferma: Stiamo lavorando per la soluzione Maria Immacolata, se otterremo l’ok dai tecnici procederemo senza indugio, perchè è bene che l’Archita continui ad operare nel centro cittadino”. Attualmente sono tre le sedi del Liceo: città vecchia (ex “Consiglio”), via Pitagora e Sant’Antonio. Troppa dispersione.

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