Cronaca

Teleperformance. Il rischio chiusura va in Parlamento

Interrogazione ai ministri Poletti e Guidi


La senatrice pugliese Daniela Donno (M5s) ha presentato un’interrogazione indirizzata ai ministri Poletti e Guidi sulla precaria situazione dei lavoratori di Teleperformace Italia, gruppo di telemarketing e call center, secondo datore di lavoro nella provincia di Taranto.

“A fine 2010, l’azienda dichiarava ricavi globali pari a 72 milioni di euro, ma a partire proprio dallo stesso anno, le perdite di fatturato per le sedi italiane hanno determinato l’inizio di una crisi inarrestabile, culminata, successivamente, con l’apertura di procedure di licenziamenti collettivi per migliaia di dipendenti” si legge in una nota del M5s.
“Nonostante l’azienda abbia goduto degli incentivi previsti nella Legge di stabilità 2014 a favore dei call center aderenti alla stabilizzazione del personale, in palese contrasto al fenomeno della delocaliz-zazione, lo scorso luglio annunciava la possibile chiusura di Taranto a vantaggio di una filiale in Albania. Come se non bastasse, il prossimo 30 giugno scadrà l’accordo tra Teleperformance e i sindacati ed il pericolo che in tantissimi perdano il lavoro prende sempre più consistenza”.

“Chiediamo al Governo di accertare l’effettivo adempimento, da parte del gruppo francese, degli obblighi normativamente previsti riguardo la delocalizzazione e, nel caso di mancata osservanza, di assumere idonee determinazioni e sanzioni che, in ogni caso, non penalizzino la condizione dei lavoratori coinvolti – dichiara la senatrice Donno – Va tutelata la stabilità lavorativa delle risorse umane di Teleperformance Italia, a partire da Taranto, dove il numero dei soggetti a rischio posto raggiunge dei picchi che non si possono e non si devono ignorare.

Per questo, bisogna attivare con urgenza un tavolo di settore nel quale i dicasteri interessati facciano per una volta il loro dovere, evitando che si giunga all’ennesima violazione dei diritti di migliaia di persone a cui si vuole strappare il futuro”.

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