27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 18:04:17

Cronaca

Maxi-sequestro di pesticidi, anche Taranto tra le città coinvolte

Nel mirino gli esercizi commerciali di una quarantina di città: sul mercato prodotti non conformi e altamente pericolosi


TARANTO – Sos pesticidi anche a Taranto.

Circa 16 tonnellate e mezzo di prodotti per l'agricoltura sequestrati e 90 tonnellate di prodotti illeciti immessi nel mercato per un valore stimato di circa sette milioni di euro. Sono alcuni dei numeri dell'operazione “Mela Stregata”.

Si tratta di un’indagine che è condotta dai militari della Guardia di finanza di Cagliari e dai funzionari dell'ispettorato centrale della tutela della qualità del Mipaaf che in questi giorni hanno portato a termine il sequestro in 133 esercizi commerciali in tutta Italia di prodotti per l'agricoltura potenzialmente pericolosi.

I sequestri hanno interessato simultaneamente le province di Alessandria, Cuneo, Bergamo, Varese, Trento, Venezia, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza Bologna, Ferrara, Forlì, Arezzo Livorno, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Cagliari, Roma, Latina, Viterbo, Chieti, Napoli, Salerno, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Matera, Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Agrigento, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa.

I vari esercizi commerciali, secondo l'accusa, avrebbero acquistato dalle società Icas Srl di Milano e Di Novas Italia di Uta, ed emesso sul mercato, prodotti denominati corroboranti e preparati bio dinamici non conformi alla legislazione nazionale e altamente pericolosi per la salute pubblica, quali insetticidi, fungicidi e nematocidi ottenuti da estratti vegetali o prodotti derivanti dalla specie sophora flavescens.

L’indagine potrebbe portare a breve ad uleriori sviluppi.

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