04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 16:57:00

Cronaca

Il ricordo delle foibe e il “volto nuovo” di Taranto al Maggese

La commemorazione delle vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata


Anche a Taranto è stato celebrato il Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale italiana, istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che commemora le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Martedì 10 febbraio, l’Associazione culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay  in collaborazione con la Cooperativa Carisma, presso la sede in Via Cava del Cantiere Maggese, laboratorio urbano operativo quotidianamente (patrocinato da Regione Puglia e Comune di Taranto), ha organizzato l’ottantunesimo appuntamento del ciclo “Taranto – Il Nuovo Volto” per diffondere la cultura del dialogo e della condivisione delle nostre diversità.

In occasione del Giorno del Ricordo, al talk socio-culturale moderato da Luigi Pignatelli, alcuni suoi allievi hanno dato lettura delle più significative pagine della letteratura mondiale che danno voce ai protagonisti di questo tragico capitolo della storia italiana.

Preziosi i contributi e le testimonianze di storici e scrittori, apprezzati dal pubblico numeroso e attento. Tra tutti, ricordiamo l’intervento di Joanna Kalinowska, presidente dell’associazione culturale “Amici Italia Polonia”, di Gaetano Finizio, che ha relazionato su storia e filosofia delle religioni, della scrittrice Irma Saracino, docente di lettere al Liceo Aristosseno, di Patrizia Lincesso, abitante del centro storico, Nicoletta Conte dell’associazione IperUranio; del ventunenne Daniel Gambardella e della diciottenne Roberta Murianni, studentessa del Liceo Archita e fotoamatrice, nuovi membri del direttivo dell’Associazione Hermes Academy.

Sono intervenuti anche il musicista Donato Maiuri, Daniela Milda e Isabella Convertino, fondatori della costituenda associazione culturale SynestesArt, con la quale l’Hermes Academy Onlus ha stretto un sodalizio, per la pianificazione e l’organizzazione di una serie di attività legate al centro storico. In chiusura di serata, i piccoli isolani hanno eseguito una coreografia di teatro-danza ispirata alla tarantella.

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