22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 18:59:00

Cronaca

Dai medici un ponte verso i migranti

Un corso in “lingua e cultura” araba per gli operatori sanitari: “In questo modo si possono abbattere le barriere con gli altri”


Dai medici tarantini un ‘ponte’ verso i migranti. “L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, con l’intensificarsi del fenomeno migratorio che vede particolarmente interessate le coste joniche, ha subito avvertito l’importanza di costruire ponti di dialogo tra i diversi popoli che si affacciano sulle rive del Mediterraneo” si legge in una nota firmata dal presidente, Cosimo Nume.

“Si inserisce, infatti, in quest’ottica, l’appena avviato corso di lingua e cultura araba, organizzato per i medici e tutti gli operatori sanitari, sempre più spesso chiamati a prestare soccorso ai migranti e perciò interessati ad apprendere gli elementi base per comunicare in maniera efficace con i pazienti di lingua araba”.

Sempre allo scopo di promuovere lo scambio multiculturale, il presidente dell’Ordine Cosimo Nume ha accolto con favore la proposta dell’associazione PaoloZayd Costruttori di Pace di ospitare nella propria sede, a margine del corso, la presentazione del libro della scrittrice di Canosa di Puglia Maddalena Malcangio dal titolo: “La Puglia nel periodo dei Saraceni. L’arabo in movimento tra classicismo e social network”, pubblicato da Lulù Editore.

All’incontro hanno preso parte, oltre al dottor Nume, il dottor Michele Damiano, presidente dell’Associazione PaoloZayd Costruttori di Pace, il dottor Saifeddine Maaroufi, imam di Lecce, nonché esperto di Lingua e Cultura araba. Ad illustrare nei dettagli le caratteristiche dell’opera è stata Cinzia Cataldo, esperta di comunicazione, e la stessa autrice che ha evidenziato come dalla sue ricerche sia emerso l’antico e stretto connubio tra la Puglia ed i Paesi arabi.

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