22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 09:59:00

Cronaca

Via libera alla mozione per tutelare i lavoratori di Teleperformance

Ieri mattina in Consiglio comunale


Troppi debiti fuori bilancio: opposizione all’attacco. Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri mattina a tenere banco è stata la vicenda relativa agli autotrasportatori tarantini dell’indotto Ilva. Tra gli altri punti all’ordine del giorno discussi ed approvati dal Cosiglio: la mozione riguardante il “disciplinare per la nomina ed il funzionamento delle commissioni giudicatrici nelle procedure concorsuali pubbliche” e quella relativa alle “problematiche occupazionali di Teleperformance”.

Ma la presenza di una sfilza di debiti fuori bilancio, all’interno dell’ordine del giorno ha indispettito l’opposizione. A parlare di “rischio dissesto bis” è stato il consigliere comunale di Forza Italia, Giampaolo Vietri.

“Il consiglio comunale, dopo un lungo periodo di fermo, torna a riunirsi con ben 90 punti iscritti all’ordine del giorno. Un evidente segno del malfunzionamento dell’ente che si manifesta ancor più con le 70 delibere di debiti fuori bilancio il cui riconoscimento grava sul consiglio comunale. Dunque, nonostante i rilievi già mossi dal collegio dei revisori dell’ente e dalla corte dei conti che hanno richiamato l’amministrazione per le spese effettuate senza alcuna copertura in bilancio, prosegue inarrestabile l’insorgenza di debiti fuori bilancio che, nella sola seduta di consiglio, ammontano ad un totale complessivo di due milioni di euro. Una cifra che attenta alla stabilità del bilancio comunale e che, da quanto apprendiamo dalle direzioni, è destinata ad aumentare. Ciò attesta la fallimentare politica finanziaria dell’ente, considerato anche che molti dei provvedimenti, essendo conseguenza di sentenze passate in giudicato, potevano trovare copertura nel bilancio preventivo essendo già noto il contenzioso in atto e, dunque, stimabile per tempo. Di questo passo, invece, si mette in discussione il raggiungimento dell’obbiettivo dell’equilibrio di bilancio con il rischio di un dissesto bis. Non  possiamo, pertanto, che esprimere seria preoccupazione per la situazione economica del comune; ciò ci rimanda – inevitabilmente – anche a quanto sta avvenendo in Amiu dove i 13 milioni stanziati dal consiglio comunale per la ricapitalizzazione dell’azienda sono stati spesi senza che siano stati pagati i debiti maturati dalla stessa. Tutte somme sottratte al bilancio comunale che non potranno, quindi, essere impiegate per fornire servizi ai cittadini. È, dunque, sotto gli occhi di tutti il totale fallimento politico amministrativo che sta trascinando la città ad un punto di non ritorno”.

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