25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 07:36:32

Cronaca

In auto con la “droga che distrugge la faccia”, arrestato un 23enne

E' stato fermato dai carabinieri con 17 dosi di metanfetamina


Diciassette dosi di metanfetamina nell’auto: arrestato un tarantino.

E’ stata ribattezzata come “la droga che distrugge la faccia” perchè la metanfetamina, a lungo andare, oltre alla perdita dei denti, provoca un senso di prurito talmente forte che porta chi l’assume a grattarsi fino a provocare ferite sul volto.

Anche nella provincia ionica, come nel resto del mondo, questa droga si sta diffondendo tra i più giovani, soprattutto in considerazione dei costi contenuti rispetto ad altre tipologie di stupefacenti come, ad esempio, la cocaina. Ieri notte, infatti, i carabinieri del Nor – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Massafra – hanno arrestato un 23enne di Taranto, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllo di un veicolo che transitava sulla strada statale 106 Jonica. Nel corso della perquisizione personale, eseguita nei confronti del conducente, sono state rinvenute 17 dosi di metanfetamina, complessivamente per 6 grammi, nonché una confezione di magnesio di solfato da 30 grammi, parzialmente utilizzata, sostanza impiegata verosimilmente per il taglio della droga. A conferma del fatto che la sostanza rinvenuta, già suddivisa in dosi, fosse destinata alla spaccio, nel corso della perquisizione dell’auto, occultato in un’intercapedine dell’abitacolo, i carabinieri hanno rinvenuto un bilancino di precisione.

Alla luce di quanto ritrovato, il giovane è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, portato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. La metanfetamina e la sostanza da taglio, rinvenute e sequestrate, saranno inviate al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto per gli opportuni accertamenti tecnici.

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