20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12


TARANTO – Se l’è vista davvero brutta un postino tarantino che è stato aggredito da un branco di cani randagi. F.Q., un ventottenne che fa il portalettere per una ditta privata, ieri mattina è finito in ospedale dopo essere stato morso alle gambe mentre si trovava nel rione Salinella. Stava facendo il giro per recapitare la posta quando, in via Lago di Pergusa, è stato accerchiato da un branco di randagi. Alcuni morsi gli hanno provocato delle lacerazioni ad una gamba. Il portalettere è riuscito ad allontanarsi prima che i cani lo azzannassero ripetutamente provocandogli lesioni più gravi.

Ha raggiunto l’ospedale “SS. Annunziata” dove è stato medicato dai sanitari del pronto soccorso i quali lo hanno giudicato guaribile in un paio di giorni. Passata la paura rimane la preoccupazione per l’ennesima aggressione da parte di cani randagi ai danni di passanti. Dopo l’episodio di ieri mattina ha scritto a Taranto Buona Sera una familiare del postino finito al pronto soccorso “A questo punto mi chiedo – s’interroga F.D. – e se ci fossero stati dei bambini? A pensare che solo qualche giorno fa scherzavamo “amaramente” sui branchi di cani che si aggirano nella periferia di Taranto condividendo su facebook questa locandina: “Personalmente adoro gli animali, i cani soprattutto ma credo che attualmente esista nella nostra città una vera e propria emergenza che merita una soluzione che non si risolverà semplicemente, come i nostri amministratori credono, voltando la faccia altrove”. Meno di un mese fa due episodi analoghi si erano verificati nel quartiere Paolo VI. A farne le spese due bimbi che erano stati azzannati a distanza di pochi giorni. Episodi che sono la spia della situazione di degrado e abbandono che attanaglia alcune zone della città. Vengono azzannati bimbi che giocano in strada, pedoni, ciclisti. Più volte i cittadini hanno sollecitato le istituzioni affinchè intervengano per porre rimedio ad un problema che spesso sembra sfuggire al controllo. Il fenomeno del randagismo da anni ha assunto i contorni dell’emergenza.

Giovanni Nicolardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche