Cronaca

Strage a scuola. Muore 16enne. Gravi 7 studenti


BRINDISI – Una ragazza di sedici anni dilaniata dallo scoppio di due bombe, un’altra lotta fra la vita e la morte, altre tre sono in ospedale con ustioni su tutto il corpo. E due sono in gravi condizioni. Una probabilmente perderà gli arti inferiori, altre cinque persone colpite in maniera meno grave. E’ questo il drammatico bilancio dell’attentato compiuto dinanzi ad una scuola brindisina, l’Istituto per i Servizi Sociali ‘Morvillo Falcone’. All’ingresso della scuola sono esplosi ordigni confezionati artigianalmente con un innesco collegato a due bombole di gas.

Le bombole, probabilmente collocate anche ad un timer, erano state collocate su un muretto vicino al cancello secondario della scuola. L’esplosione ha travolto alcune studentesse appena scese da un autobus per raggiungere la scuola. “E’ stato fatto per uccidere: chi ha agito ha valutato che a quell’ora le ragazze entravano a scuola” – ha detto il preside. Al momento non si esclude alcuna pista, ma si fa largo l’idea di una intimidazione di stampo mafioso. D’altro canto, ha rilevato poco dopo l’attentato il neosindaco, Mimmo Consales, sono troppe le “coincidenze” perché il pensiero non corra subito ad un attentato mafioso di forte valenza simbolica. Ed infatti é stato colpito l’istituto intitolato ai magistrati uccisi dalla mafia, a pochi giorni dal ventesimo anniversario della strage di Capaci e nel giorno dell’arrivo a Brindisi della Carovana antimafia. All’ospedale ‘Perrino’, è morta Melissa Bassi, di 16 anni, di Mesagne. A Brindisi è arrivato il procuratore della distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta. Il presidente Giorgio Napolitano sta seguendo gli sviluppi delle indagini con apprensione. Anche il presidente NIchi Vendola si sta recando sul luogo. Moltissimi i messaggi, di cordoglio e solidarietà, arrivati alla redazione di Taranto BuonaSera, da tutta Italia e anche da Taranto. Tra questi quelli di Ippazio Stefàno, Gianni Florido, Francesco Ancona, Michele Marraffa, Onofrio Introna, Cosimo Borracino, Enrico Letta, Donatella Duranti.

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