20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca

Meningite, un nuovo caso. Allarme ai Tamburi

Assalto al Pronto Soccorso. Dalla Asl: E’ tutto sotto controllo


Due giorni al Santissima Annunziata, poi il trasferimento, venerdì pomeriggio, a Bari. ‘Meningite’ è la diagnosi per una bambina tarantina, del rione Tamburi. Ed è subito allarme. Di “situazione sotto controllo” parla la Asl di Taranto, da noi interpellata. “Tutte le persone che sono state a strettissimo contatto con la bimba, colpita da una forma meningococcica, sono state sottoposte alla necessaria profilassi. Il protocollo che scatta in questi casi ha funzionato benissimo”.

Ma in ogni caso, quello che si è registrato nelle scorse ore è stato un autentico assalto al pronto soccorso, con qualche momento di tensione. Una vera e propria caccia all’antibiotico. Che, se assunto senza ragione, può avere anche effetti collaterali. Anche stamattina alcuni genitori si sono presentati davati alla scuola Deledda, l’istituto frequentato dalla bambina. Sono intervenuti i vigili urbani, ed in poco tempo gli animi si sono rasserenati quando i genitori hanno avuto rassicurazioni in merito alla profilassi.
Per estrema prudenza, un’altra bimba tarantina – che non ha collegamenti con quella malata – è stata trasportata a Bari per accertamenti che avrebbero escluso però in questo caso la presenza di meningite. 

E proprio in queste ore, l’allarme meningite si diffonde a livello nazionale, con tre nuovi ricoveri per meningite da Haemophilus influenzae di tipo B all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. I 3 lattanti, di 2, 3 e 5 mesi, uno dei quali in terapia intensiva per la criticità delle sue condizioni, hanno contratto in contesti completamente diversi questa forma di meningite che si riteneva debellata. In Italia nel 2003 ci furono 5 casi, uno nel 2012.

“Per questa malattia c’è un vaccino specifico che protegge i bambini dal rischio di contrarla – sottolinea Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive del Bambino Gesù – perciò riteniamo che la recrudescenza dei casi sia legata al calo delle vaccinazioni. In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore”.

Proprio per il calo delle vaccinazioni, all’inizio del 2015 l’Italia ha ricevuto un richiamo da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità, ricorda il Bambino Gesù in una nota. Il dato sulla diminuzione a livello nazionale è confermato dal ministero della Salute secondo cui, nel nostro Paese, le coperture vaccinali hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi 10 anni.

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