22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Delitto dei Tamburi, ascoltati i testimoni

Stamattina l’incidente probatorio dinanzi dal Gip del tribunale


Omicidio di Cosimo Denaro: stamattina incidente probatorio dinanzi al gip, dott.ssa Vilma Gilli.

I familiari della vittima, testimoni oculari del delitto, sono stati ascoltati dal pm, dott.ssa Daniele Putignano e dagli avvocati Salvatore Maggio e Marino Galeandro, difensori dei due giovani finiti in cella per l’omicidio dei Tamburi, il 28enne Francesco Longobardi e il 24enne Cosimo Potenza. Quest’ultimo è il fratello di Benito Potenza, ritenuto l’esecutore materiale del delitto e al momento irreperibile.

Francesco Longobardi e Cosimo Potenza, accusati di complicità nell’omicidio di Cosimo Denaro, il tarantino quarantenne ucciso nella sera della Befana durante l’interrogatorio di garanzia si erano avvalsi della facoltà di non rispondere.

Intanto Benito Potenza continua ad esser “uccel di bosco” ed è attivamente ricercato degli investigatori della Squadra Mobile. L’uomo è accusato di essere stato a capo del  commando che ha compiuto l’omicidio in piazza De Amicis.

È lui, secondo gli investigatori, il killer incastrato dalle immagini riprese dalla telecamera di sicurezza piazzata ad una decina di metri dal luogo del delitto e riconosciuto, insieme agli altri due, dai familiari della vittima. Secondo gli inquirenti con un colpo di fucile ha freddato Cosimo Denaro e poi si è allontanato con i due complici. Da quella sera del sospettato si sono perse le tracce. È emerso che ha litigato più volte con Cosimo Denaro.

I due rivali si erano affrontati anche in passato. E quegli scontri che potrebbero essere avvenuti per fatti di droga potrebbero rappresentare il movente dell’agguat mortale della sera della Befana. Un componente del commando, subito dopo il colpo mortale, avrebbe raccolto la cartuccia esplosa dal killer, per ostacolare le indagini. Un depistaggio che, però, solo all’inizio aveva messo fuori strada gli investigatori.

I poliziotti della Mobile, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, in pochi giorni hanno decifrato il delitto e individuato i responsabili, grazie anche alle deposizioni di alcuni testimoni oculari e di alcuni familiari della vittima, che hanno raccontato quello che era accaduto, prima che Cosimo Denaro raggiungesse la piazza dei Tamburi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche