02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Don Pino Pugliesi spiegato ai ragazzi

La scuola tarantina ricorda il sacerdote, vero martire dell’antimafia. Mercoledì dibattiti e spettacoli teatrali per non dimenticare


Uno spettacolo teatrale per raccontare la storia di don Pino Puglisi, sacerdote morto per mano della criminalità organizzata.

L’opera “U parrinu”, ideata e interpretata dall’attore Christian Di Domenico, andrà in scena mercoledì alle ore 10.00 nel teatro “Emanuele Basile” dell’Ites “Pitagora” (ingresso su prenotazione). Nel pomeriggio, dalle 15.00 nella palestra del liceo “Aristosseno”, si terrà un incontro – dibattito con il regista sulla figura di don Pino Puglisi (ingresso libero).
Tale progetto artistico nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai temi dell’antimafia raccontando la storia di uno degli interpreti più importanti della realtà siciliana tra gli anni ’80 e ’90.

Oggi beato, il sacerdote fu ucciso per mano della mafia nel quartiere Brancaccio, una delle zone più difficili di Palermo e dove don Pino aveva portato avanti un progetto di formazione coinvolgendo bambini e giovani del rione.

La storia del religioso si intreccia con la vita dell’artista, che è stato figlio spirituale del religioso antimafia. Don Puglisi, insieme a tanti altri sacerdoti che hanno perso la vita per combattere le mafie, rappresenta un pezzo della storia della Chiesa che sta dalla parte dei più deboli, degli emarginati e si impegna a contrastare la criminalità organizzata.
Don Giuseppe Puglisi, meglio conosciuto come padre Pino Puglisi (Palermo, 15 settembre 1937 – Palermo, 15 settembre 1993), è stato un presbitero italiano, ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56esimo compleanno a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale. Il 25 maggio 2013, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti ad una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato. La celebrazione è stata presieduta dall'arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, mentre a leggere la lettera apostolica, con cui si compie il rito della beatificazione, è stato il cardinale Salvatore De Giorgi, delegato da papa Francesco. E’ il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia.

“Don Puglisi è stato un sacerdote esemplare, dedito specialmente alla pastorale giovanile. Educando i ragazzi secondo il Vangelo vissuto li sottraeva alla malavita e così questa ha cercato di sconfiggerlo uccidendolo. In realtà però è lui che ha vinto con Cristo risorto ”: queste le parole di papa Bergoglio.

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