14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 15:33:27

Cronaca

Massafra e il vizio del gioco


MASSAFRA – “Per tentare la fortuna al gioco i massafresi spendono ogni settimana oltre due milioni di euro”. A denunciare la situazione é il capogruppo del Pd Vito Miccolis, dopo aver interrogato gli operatori del settore. “I dati che ho ricevuto sono allarmanti – dichiara Miccolis – in alcuni esercizi l’incasso, solo per i gratta e vinci, supera il 40% dell’intera attività commerciale”. Il capogruppo del Pd racconta una realtà fatta di storie di cittadini che per il gioco si sono rovinati la vita: “Alcuni commercianti mi hanno riferito di anziani che si giocano in pochi giorni la pensione. Professionalmente mi è anche capitato un inquilino che non riusciva a pagare l’affitto perché consumava lo stipendio alle macchinette “mangia soldi”.

Le somme bruciate settimanalmente sono veramente rilevanti. In solo quindici giorni si spende l’equivalente delle tasse per la Tarsu ed in meno di due mesi vengono sperperate le somme che il Comune prevede di raccogliere dall’IMU al massimo delle percentuali previste dalla legge”. Le conseguenze negative si riflettono sull’economia del paese. “Dal punto di vista economico – continua Miccolis – Massafra si impoverisce sempre di più perché vengono sottratte quotidianamente ingenti somme all’economia cittadina per essere dirottate nella casse statali e degli imprenditori del gioco. La conseguenza è che i consumi per le altre attività commerciali diminuiscono per mancanza di denaro da potere utilizzare per gli acquisti”. “Chiedo al Sindaco ed all’Assessore alle politiche sociali – conclude Miccolis – di farsi promotori della convocazione di un consiglio comunale in cui stabilire delle regole per contrastare il fenomeno e per intraprendere nella nostra città una campagna di sensibilizzazione. Insieme possiamo affrontare le problematiche derivanti dalla dipendenza patologica, che ricadono, per gli aspetti sociali e per i costi, sulla nostra comunità e prevenire e contrastare tutti i gravi danni, finanziari e sociali, nelle vite delle persone, delle famiglie e della attività economiche presenti nella nostra amata Massafra”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche