12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Cronaca

Tutta la Puglia per l’addio a Melissa


TARANTO – Dopo il giorno della rabbia, quello del dolore e del silenzio. Oggi a Mesagne, nella Chiesa Madre, i funerali di Melissa Bassi, la sedicenne uccisa nell’attentato di sabato a Brindisi. Per l’ultimo saluto alla ragazzina il premier Monti, questa mattina, ha annunciato la sua presenza, insieme a quella delle autorità dello Stato e degli enti locali. Presente anche il segretario dell’Anm, dottor Maurizio Carbone. In prima fila gli studenti dell’istituto Morvillo davanti al quale è esploso l’ordigno.

VERTICE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO

In mattinata a Brindisi si è tenuto un vertice con le forze dell’ordine e i magistrati, al quale hanno preso parte anche i ministri dell’Interno e della Giustizia, Anna Maria Cancellieri e Paola Severino. Ieri sera il presidente del Senato Renato Schifani si è recato per una breve visita all’ospedale Perrino, dove ha incontrato i familiari delle studentesse ferite.

SOSPETTI SUL MONDO DELLA PEDOFILIA

Sembra perdere quota la pista che vedeva un ex militare come possibile esecutore dell’attentato. L’uomo è stato interrogato anche la notte dell’esplosione perché sospettato di essere l’uomo ripreso nel video dalle telecamere davanti alla scuola. Gli inquirenti sottolineano come al momento non ci siano indagati; le indagini, comunque, puntano anche sul mondo della pedofilia.

IN CENTINAIA A SCUOLA TRA LE LACRIME

E’ stata riaperta la scuola Morvillo Falcone di Brindisi nel giorno del funerale di Melissa. Le sue compagne si sono ritrovate nel piazzale dell’attentato dove, si sono raccolte in ricordo della studentessa uccisa. Sul suo banco, qualcuno ha già messo un mazzo di fiori, un orsacchiotto di peluche e un biglietto con scritto “Ciao Melissa, rimarrai sempre nei ricordi di chi ti ha amato. Ciao piccolo angelo sorridi dal cielo”. Centinaia di studenti sono tornati tra i banchi all’istituto professionale. I ragazzi hanno avuto un primo incontro con il preside, Angelo Rampino, stilando un programma di attività didattiche per i prossimi giorni. Poi, accompagnati dai docenti, sono usciti dalla scuola raggiungendo il vicino istituto ‘Majorana’ dove si terrà in mattinata un’assemblea sui temi della legalità.

IN QUESTURA INSEGNANTI E STUDENTESSE

Questa mattina sono state ascoltate diverse insegnanti della Morvillo Falcone, convocate per capire se possono esserci delle indizi per risalire all’autore dell’attentato. Con loro anche alcune studentesse. Le donne hanno raccontato agli inquirenti in particolare di due presenze estranee davanti alla scuola il giorno prima dell’attentato: due uomini. Uno più giovane, che praticava atti osceni, e un uomo adulto, notato perché per ore e ore ha stazionato in un angolo del piazzale davanti alla scuola, come se stesse studiando i movimenti di studenti, insegnanti e personale dell’istituto.

CANCELLIERI RIFERISCE ALLA CAMERA

Domani mattina nell’aula di Montecitorio, il ministro dell’Interno riferirà a nome del Governo su quanto accaduto sabato a Brindisi.

CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO

Si è tenuta a Bari una riunione straordinaria del consiglio regionale, convocata nelle ore successive al tremendo attentato di Brindisi. Alla seduta ha preso parte il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, oltre ai sindaci di Brindisi e Mesagne ed al presidente della Provincia Ferrarese.

TARANTO IN MARCIA CONTRO L’ORRORE

Alle 18.30 a Grottaglie una “marcia bianca contro l’orrore di Brindisi”, organizzata sul web. Mercoledì sindacati in piazza a Taranto.

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