23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 09:49:00

Cronaca

Evade per fare una passeggiata. E finisce in cella

Un 41enne è stato sorpreso dai carabinieri nei pressi di una sala giochi. E’ finito in cella in attesa del processo per direttissima


Evade dai domiciliari per fare una passeggiata: arrestato. Nella rete tesa dai carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale è finito Massimo Caforio, quarantunenne tarantino.

Nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro la persona, ieri pomeriggio non si è voluto negare un fuori programma. Pensando di farla franca, ha deciso e di uscire di casa per una passeggiata, fermandosi successivamente nei pressi di una sala giochi situata nel quartiere Paolo VI. Stava parlottando con alcuni conoscenti quando i militari in borghese del Nucleo investigativo, lo hanno notato.

Caforio è stato subito bloccato, nonostante un tentativo di fuga. Accompagnato negli uffici della caserma dei viale Virgilio, per gli accertamenti di rito , utili ad accertare se l’uomo godesse di un permesso che lo autorizzasse all’allontanamento da casa, è stato dichiarato in arresto per il reato di evasione. Il sostituto procuratore di turno, dottor Mariano Buccoliero, ha disposto il trasferimento presso la locale casa circondariale di largo Magli in attesa di essere processato per direttissima. Paradossale un altro arresto di Massimo Caforio avvenuto a marzo dello scorso anno, sempre a Paolo VI. In piena notte fu inseguito dai carabinieri della Compagnia di Taranto e per evitare le manette non esitò a passare sui carboni ardenti, tra i falò di san Giuseppe. Fu raggiunto e bloccato poco dopo e anche in quella circostanza fu processato per direttissima e condannato ad un anno di reclusione.

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