22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 09:59:00

Cronaca

Stipendi d’oro al Comune di Taranto, al via l’Appello

Quasi due anni fa furono condannati per peculato 34 imputati tra ex dirigenti, funzionari e impiegati del Comune di Taranto


Stipendi d’oro al Comune: al via l’appello per  34 imputati.

Il processo si è aperto nella tarda mattinata di oggi  con l’intervento della pubblica accusa.

Com’è noto a marzo del 2013 Il Tribunale di Taranto ha condannato, per peculato, 34 dipendenti comunali, tra ex dirigenti, funzionari e impiegati, accusati di aver percepito indebitamente indennità aggiuntive per progetti-obiettivo.

Alcuni sarebbero riusciti anche a decuplicare il loro stipendio nel periodo compreso tra il 2001 e il 2005.

La pena più alta, 6 anni di reclusione, è stata inflitta a Luigi Lubelli, ex dirigente del Settore Risorse finanziarie. A seguire pene fino a 3 anni e mezzo di carcere a seconda degli importi percepiti. Il tribunale ha inoltre previsto una provvisionale di 5 milioni di euro in favore del Comune di Taranto. Il pm Ida Perrone aveva chiesto condanne a pene comprese fra i 4 e i 7 anni di carcere.

L’inchiesta fa riferimento agli anni dell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Rossana Di Bello (estranea a questa come alle altre vicende giudiziarie)  ed immediatamente precedenti al dissesto finanziario del Comune, che fu dichiarato ufficialmente nell’ottobre del 2006. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero beneficiato di indennità aggiuntive che non potevano essere liquidate perchè si trattava di lavori di routine che rientravano nei compiti ordinari. Alcuni dei funzionari coinvolti furono arrestati nel luglio del 2006.

Queste le condanne inflitte in primo grado:

Luigi Lubelli 6 anni,
Carlo Patella 5 anni,
Nicola Blasi 5 anni,
Giuseppe Cuccaro 5 anni,
Vito Marsiglia 5 anni,
Orazio Massafra 5 anni,
Pasquale Virtù 4 anni,
Cataldo Ricchiuti 5 anni,
Francesco Grassi 5 anni,
Luciana Panzetta 4 anni e 6 mesi,
Luciano Mezzacapo 4 anni e 6 mesi,
Lidia Alfieri 3 anni e 6 mesi,
Giuseppe Angelini 3 anni e 6 mesi,
Angela Raffaella Fiorito 3 anni e 6 mesi,
Rocco Maurelli 3 anni e 6 mesi,
Maria Marino 3 anni e 6 mesi,
Antonia Velle 3 anni e 6 mesi,
Luca Spinelli 3 anni e 6 mesi,
Francesco Portulano 3 anni e 6 mesi,
Ilse Cassese 3 anni e 6 mesi,
Antonia Quero 3 anni e 6 mesi,
Cosimo Bitonto 3 anni e 6 mesi,
Cataldo Sangermano 3 anni e 6 mesi,
Italia Plantone 3 anni e 6 mesi,
Cosimo Bruno 3 anni e 6 mesi,
Fernando Prenna 3 anni e 6 mesi,
Michele Saccomanni 3 anni e 6 mesi,
Vittoria Uscio 4 anni,
Maria Carmela Zolfarelli 4 anni,
Gaetano Tarantino 4 anni,
Anna Maria Canetti 3 anni e 6 mesi,
Angelo Fiore 3 anni e 6 mesi,
Pietro Antonio Perrucci 3 anni e 6 mesi,
Letizia Quaranta 3 anni e 6 mesi.

Il collegio difensivo è composto tra gli altri dagli avvocati Luca Balistreri, Egidio Albanese, Carlo Petrone, Domenico e Giovanni Rana, Rocco Maggi, Raffaele Errico, Ernesto Bucci, Michele Rossetti, Fausto Soggia,  Donato Salinari, Angelo Masini, Lello Lisco, Fabio Alabrese,  Francesco Nevoli, Vincenzo Vozza, Luca Perrone, Cristian Spinelli e Ylenja Lucaselli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche