21 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2020 alle 16:38:07

Cronaca

“Niente libertà senza stampa”, nuovi interventi dalla Puglia

#Menogiornalimenoliberi: sostegno bipartisan da Gino Vitali (Fi) a Nichi Vendola (Sel). Giangrande (Confcommercio): “Battaglia giusta”


Tutelare e garantire l’autonomia e il pluralismo dell’informazione e dare impulso ad una riforma dell’editoria: questi gli obiettivi della campagna nazionale #MenoGiornaliMenoLiberi.

Anche dal capoluogo ionico, e dalla Puglia, sono davvero tante le voci che chiedono di non spegnere l’informazione locale. “Un Paese non può dirsi libero e democratico se non è libera e democratica l’informazione. Una battaglia, in questo senso, è sacrosanta” afferma Leonardo Giangrande, presidente di Confcommercio Taranto. “In modo particolare, la stampa senza ‘padrini’, quella indipendente, è un valore per tutti. E va sostenuta” continua Giangrande. Sinistra Ecologia e Libertà ha annunciato con un tweet l’adesione alla campagna  #menogiornalimenoliberi per il pluralismo dell’informazione. La notizia è stata quindi diffusa con un retweet dal presidente Nichi Vendola ai suoi 454mila follower.

Anche dal fronte del centrodestra arriva l’adesione alla campagna.

“Sono assolutamente favorevole al finanziamento della stampa, perchè in questo modo si finanzia la democrazia” spiega a Taranto Buonasera Gino Vitali, commissario di Forza Italia in Puglia. “Ovviamente”, continua Vitali, “la condizioni fondamentale è che ad essere sostenuta sia la stampa libera ed indipendente”.

A dare il loro sostegno, nei giorni scorsi, anche il vicesindaco di Taranto Lucio Lonoce, il parlamentare di Forza Italia Gianfranco Chiarelli e Luigi Sportelli, presidente della Camera di Commercio di Taranto.

La Campagna in difesa dell’editoria non profit e per la tutela e la garanzia dell’autonomia ed il pluralismo dell’informazione chiamata #MenoGiornaliMenoliberi è stata lanciata la scorsa settimana da 9 associazioni e sindacati del settore: Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, Media-coop, Federazione Italiana Liberi Editori, Federazione Italiana Settimanali Cattolici, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Articolo 21, Sindacato Lavoratori Comunicazione Cgil, Associazione Nazionale Stampa Online, Unione Stampa Periodica Italiana.

Sono centinaia le testate non profit che rischiano di chiudere sul territorio nazionale che attualmente danno lavoro a migliaia di giornalisti, grafici e poligrafici.

La Carta fondamentale dei Diritti dell’Unione Europea impegna ogni Paese a promuovere e garantire la libertà di espressione e di informazione. Tuttavia oggi lo Stato Italiano è agli ultimi posti in Europa per l’investimento pro capite a sostegno del pluralismo dell’informazione. L’investimento attuale è, infatti, pari ad una cifra irrisoria del Bilancio dello Stato.
(2-continua)

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