29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 13:43:57

Cronaca

“In Puglia un atto di vero terrorismo”


TARANTO – “Esprimo la più ferma condanna, mia personale e dell’intero governo, per il vile, barbaro e inaudito atto di criminalità avvenuto sabato scorso a Brindisi, in cui è rimasta uccisa la studentessa Melissa Bassi”. Sono le parole pronunciate dal ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, che oggi ha riferito a Montecitorio, sull’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi.

COLPITO UN LUOGO-SIMBOLO

“L’episodio ha determinato una grandissima impressione e lascia sgomenti perché, per la prima volta in Italia, sono stati colpiti dei giovani studenti mentre si recavano tranquillamente a scuola, luogo-simbolo in cui convivono i valori formativi della società civile e che richiama in ciascuno di noi un naturale senso di protezione. La risposta del Paese è stata forte, corale e unitaria”. Così il ministro.

NON E’ ESCLUSA NESSUNA PISTA

La Cancellieri ha parlato, ovviamente, anche delle indagini. “Al momento vengono scrupolosamente vagliate tutte le possibili direttrici e nessuna pista può essere esclusa. Indipendentemente dall’accertamento dell’effettiva matrice, che mi auguro possa avvenire già nelle prossime ore, contribuendo ad eliminare la principale causa di apprensione, non vi è dubbio che l’attentato di Brindisi, per il gravissimo e diffuso allarme che ne è seguito, possa prestarsi a una lettura in chiave terroristica. Se, infatti, ancora non conosciamo il movente e la mano di chi ha colpito sicuramente l’effetto scaturito dall’evento è stato terroristico, nel senso pieno e letterale del termine”.

SI ANALIZZANO I FILMATI

“L’analisi dei filmati della telecamera posizionata sul chioschetto prospiciente l’Istituto professionale permetteva di individuare distintamente, in corrispondenza con l’orario dell’attentato, un uomo che sembra intento ad azionare un telecomando. L’ipotesi degli investigatori – ha proseguito l’esponente del governo – è che si tratti della stessa persona che ha provocato l’esplosione. Il soggetto si defilava dietro il chioschetto per poi dirigersi verso una via adiacente, scomparendo dall’inquadratura delle telecamere. Sono in corso ulteriori e intense attività d’indagine con il supporto del patrimonio informativo delle Banche Dati delle Forze di Polizia, per l’individuazione del soggetto”.

BRINDISI ESEMPIO PER L’ITALIA

“Insieme alle tantissime manifestazioni di vicinanza che si sono svolte dappertutto – ha infine sottolineato il titolare del Viminale – vorrei elogiare la ferma reazione degli studenti brindisini che hanno dato un esempio di altissimo valore civico e morale, ripresentandosi regolarmente alle lezioni senza cedere alla paura. E’ un invito alla speranza”.

NUOVI RILIEVI DELLA SCIENTIFICA

Proseguono anche oggi i rilievi della polizia scientifica a Brindisi davanti alla scuola. L’area è stata delimitata consentendo però l’ingresso degli alunni. Continuano anche gli interrogatori e le perquisizioni degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Sono inoltre ascoltate, dalla notte scorsa, anche altre persone che a vario titolo potrebbero dare il loro contributo alle indagini, a partire dai residenti della zona.

SCAGIONATI I DUE FRATELLI

Non c’entrano nulla con l’attentato i due fratelli che, nel pomeriggio di ieri, erano stati messi sotto torchio in Questura. Entrambi avrebbero un alibi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche