20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca

Preso il pistolero della discoteca di Marina di Ginosa. Incastrato dalle telecamere

Nel corso di un litigio ha impugnato l'arma ed ha sparato 5 volte. Tre proiettili raggiunsero il suo avversario. Uno colpì un ignaro avventore


Al culmine di una lite in discoteca impugnò una pistola ed esplose alcuni colpi che raggiunsero il suo avversario ed un estraneo che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma poteva finire in strage. 

Questa mattina, mercoledì 4 marzo, i militari della Stazione di Marina di Ginosa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Christian Testini, 21enne di Casamassima, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e porto abusivo di pistola. 

Nell’esecuzione del provvedimento i militari sono stati coadiuvati dai colleghi dell’Arma di Castellaneta e di Gioia del Colle.

Il Gip del Tribunale di Taranto, Wilma Gilli, che ha emesso il provvedimento, ha condiviso le risultanze delle complesse e meticolose indagini svolte dai militari della Stazione di Marina di Ginosa, coordinati dal Sostituto Procuratore Enrico Bruschi, che hanno consentito in tempi rapidissimi di acquisire elementi di colpevolezza nei confronti del presunto autore dell’esplosione di vari colpi di pistola all’interno di una discoteca di Marina di Ginosa.

L’episodio risale lo scorso 25 gennaio 2015, intorno alle 8:20 circa, quando per futili motivi l’arrestato, incurante del luogo in cui si trovava, gremito di persone, impugnando una pistola cal. 22, ha esploso numerosi colpi, tre dei quali hanno raggiunto agli arti inferiori un 23enne originario della provincia di Bari, con cui aveva litigato poco prima, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni ed un 20enne residente in provincia di Taranto, estraneo alla contesa, ma trovatosi accidentalmente sulla linea di fuoco, che era stato raggiunto da un colpo al piede sinistro, riportando lesioni giudicate guaribili in 35 giorni.

L'allarme era scattato intorno alle 8.30 circa, con una telefonata al numero di emergenza 112 che segnalava la notizia del ferimento di un giovane che in quel momento si trovava all’interno di un distributore di benzina sulla S.S. 106 jonica insieme ad alcuni amici; la vittima, che presentava lesioni da arma da fuoco alle gambe, raccontò di essere stato colpito da alcuni proiettili esplosi all’interno di una discoteca di Ginosa Marina, al termine di un litigio avuto con uno sconosciuto.

Determinante è stata per i Carabinieri della locale Stazione, la visione del filmato dell’apparato di videosorveglianza del locale da ballo, che aveva immortalato le fasi dell’azione criminale ed ha consentito di individuare l’autore. In particolare, le telecamere installate all’interno della discoteca hanno ripreso l'uomo che, prima dell’assurda e pericolosissima azione di fuoco, scaraventava a terra la vittima al fine evidente di neutralizzare qualunque azione difensiva, verosimilmente per poterla meglio colpire. Dal filmato si nota bene come l’aggressore ha esploso ben 5 colpi d’arma da fuoco nei confronti della vittima.

Subito dopo l’episodio, il giovane si era dato alla fuga con in pugno l’arma utilizzata dileguandosi a bordo di una Lancia Musa, risultata poi esser di proprietà di sua madre, il cui movimento è stato ripreso e documentato dalle telecamere di videosorveglianza esterne al locale, filmati anch’essi acquisiti dai Carabinieri.

Questa mattina, espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche