Cronaca

Ricatti hot, c’è la condanna


TARANTO – Estorsione a luci rosse, scatta il patteggiamento davanti al gup. Si chiude con la condanna a due anni e sei mesi il processo per un tarantino, finito sott’accusa perchè – insieme alla sua compagna – avrebbe ricattato diversi facoltosi uomini tarantini con richieste di denaro, dai 6.000 ai 10.000 euro, per non divulgare i filmini hot. Gli episodi contestati al 46enne tarantino, e che sarebbero effettivamente andati in porto, sono due, ai quali va aggiunto un episodio di tentata estorsione. La posizione della donna, una quarantenne veneziana, è stata stralciata e verrà vagliata successivamente.

Tutto nasce dall’arresto di ‘lui’ proprio per tentata estorsione, dopo che ‘lei’, la sua ex, si era rivolta proprio ai carabinieri raccontando loro delle minacce subite: prestazioni sessuali, oppure l’uomo avrebbe divulgato alcuni video inequivocabili in cui la protagonista era proprio l’avvenente signora. L’uomo non voleva riallacciare la relazione: quello che chiedeva erano rapporti da consumare “su richiesta”, senza nessun altro legame. Addirittura l’estortore era disposto a firmare un compromesso scritto con il quale si sarebbe impegnato a distruggere i dvd contenenti i video hard, se la donna avesse aderito all’accordo. Lei, però, decide di raccontare tutto ai carabinieri di Viale Virgilio e, nello stesso giorno, riceve l’ennesima telefonata dal suo ex. Fissano un appuntamento che, nonostante la ritrosia della donna, viene da lui confermato nel suo appartamento in una via centralissima di Taranto. E a quel punto i carabinieri dell’Aliquota Operativa, rigorosamente in borghese, si appostano nei pressi dell’ingresso dell’abitazione attendendo, una volta entrata la donna, gli esiti del tête à tête. I due ex amanti iniziano a discutere e la donna respinge i primi approcci dell’uomo. Allora lui, per far capire le sue intenzioni, inserisce il dvd all’interno del pc e fa vedere le immagini di un video che riprende la donna durante un momento decisamente intimo. Proprio in quel momento i carabinieri appostati dietro la porta fanno irruzione nell’appartamento. L’uomo viene arrestato, sequestrati tutti i dvd ed anche il computer. Caso chiuso? Affatto. Perchè se l’uomo risulterà poi in effetti indagato per l’estorsione alla donna, anche per lei è scattata l’accusa di estorsione, in concorso con il suo ex, ai danni degli altri ‘protagonisti’ dei sex-tape. Con il patteggiamento odierno – l’imputato era difeso dagli avvocati Salvatore Maggio e Marino Galeandro – si è chiuso il primo capitolo della vicenda.

Giovanni Di Meo

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