30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2021 alle 06:51:54

Cronaca

“Il decreto Taranto non tutela il call center Teleperformance”

Il disappunto dell’azienda


“Ci aspettavamo che nel recente Decreto Taranto approvato dal governo ci fosse qualche misura anche a sostegno del terziario e dei servizi, che rappresentano una quota non minoritaria dell'occupazione locale. Possiamo chiedere cosa hanno fatto i rappresentanti politici del territorio per evitare che l'unico settore in grado di produrre nuovo lavoro non fosse ignorato dal decreto?”.

È quanto si chiede l'azienda Teleperformance, il call center che a Taranto occupa 1900 dipendenti a tempo indeterminato e oltre mille a progetto. “Teleperformance – viene osservato in una nota – ha espresso sempre in maniera molto chiara e trasparente, e non retorica, le proprie posizioni. Lo abbiamo fatto da ultimo anche in occasione dell'audizione svolta di recente presso la XI Commissione della Camera dei Deputati, presieduta in tale occasione dal vicepresidente, all'epoca ancora facente parte del Gruppo M5S”.

L'azienda fa presente che “la crisi che ha colpito il comparto in questi anni è stata affrontata conservando i livelli occupazionali ed anche grazie a innovativi accordi sindacali, peraltro in scadenza nel prossimo mese di giugno 2015, che hanno guardato innanzitutto all'obiettivo di rilanciare l'azienda e salvaguardare i posti di lavoro. Teleperformance è l'unica realtà produttiva che negli ultimi dieci anni ha sviluppato a Taranto 3000 posti di lavoro”.

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