20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Cronaca

Ha fatto uccidere un bimbo di due anni e mezzo per dissidi con il patrigno

La drammatica ricostruzione della Procura: forti dissidi tra Giovanni Di Napoli e la famiglia di Cosimo Orlando


Il presunto mandante della strage di Palagiano è Giovanni Di Napoli, detto 'Nino', di 60 anni, di Palagiano.

Ha precedenti per associazione per delinquere di stampo mafioso. Il movente sarebbe legato a contrasti personali con Orlando. 

Questa mattina sono stati svelati i particolari dell’operazione che questa notte ha portato in cella il presunto mandante del barbaro triplice omicidio che ha insanguinato Palagiano la notte del 16 marzo del 2014.

Ad un anno esatto dall'agguato mortale, la conferenza stampa in Prefettura, alla presenza, tra gli altri, del Procuratore Antimafia Cataldo Motta, di Franco Sebastio, Procuratore della Repubblica di Taranto e del Prefetto Umbero Guidato. 

In manette Giovanni Di Napoli, arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare.

Nell’agguato persero la vita Cosimo Orlando, che all’epoca dei fatti si trovava in regime di semiliberà e stava rientrando in carcere, la sua convivente Maria Carla Fornari e Domenico Petruzzelli, di soli due anni e mezzo, figlio della donna.

Nell’attentato, lo ricordiamo, rimasero mirazolosamente illesi i due fratellini di Domenico che erano sdraiati sul sedile posteriore della vettura.

Tutti i particolari nell'edizione di oggi di Taranto BuonaSera in distribuzione a partire dalle 16.

 

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