26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Cronaca

Tenta il furto in via Nitti: preso. E a Paolo VI sventato un suicidio

Notte movimentata per gli agenti della Polizia di Stato


Sventato un furto in pieno centro dalla Polizia. L’altra notte gli agenti della Polizia di Stato della Volante, hanno tratto in arresto il pregiudicato tarantino Giovanni Capozza, di anni 64, per tentato furto e per possesso di arnessi atti allo scasso.

Intorno alle 4 Capozza veniva notato dai poliziotti in via Nitti mentre si allontanava frettolosamente da un edificio interessato da lavori di ristrutturazione e munito di impalcatura.

Date le circostanze, il predetto veniva subito bloccato e poiché i suoi indumenti erano visibilmente sporchi di polvere di tufo gli operanti effettuavano sul posto una perquisizione personale. Indosso al Capozza veniva rinvenuto un grosso cacciavite, una torcia e un paio di guanti da lavoro. Nell’immediatezza gli agenti constatavano che la serranda di un ufficio posto al piano terra era stata forzata e che per sostenerlal Capozza vi aveva frapposto un blocco di tufo. Alla luce di ciò, l’uomo al termine delle formalità di legge, veniva accompagnato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Ieri sera gli Agenti della Polizia di Stato della Squadra Volante, a seguito di segnalazione giunta sulla linea “113”, sono intervenuti all’interno di un appartamento posto al primo piano di uno stabile ubicato al Quartiere Paolo VI, al cui interno era stato segnalato un uomo di 36 anni che aveva manifestato ai parenti intenzioni suicide. I poliziotti, insieme ad un suo congiunto, dopo aver presidiato lo stabile, riuscivano ad accedere all’interno dell’appartamento sorprendendo l’uomo che impugnava un grosso coltello da cucina, il quale con mossa fulminea apriva la porta finestra del balcone e dopo essersi inferto due coltellate ad entrambi gli arti inferiori si lanciava nel vuoto. L’uomo veniva afferrato al volo da uno degli agenti rimasti a presidiare lo stabile, evitandogli l’impatto con il suolo nonché ulteriori gravi traumi e lesioni.

In questo frangente il 36enne impugnava ancora il coltello tentando di infliggersi ulteriori ferite alla gola, ma lo stesso Agente riusciva a immobilizzarlo e a disarmarlo. Sul posto è intervenuto personale del servizio sanitario 118 che ha provveduto a prestargli le prime cure per poi trasportarlo al locale Ospedale SS. Annunziata.

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