21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 09:58:00

Cronaca

Ilva, “Ora coprite i parchi minerali”

L’appello del vicesegretario del Pd Taranto, Giampiero Mancarelli: “Sulla Gazzetta Ufficiale l’ok al progetto. Non ci sono più scuse”


“Mentre l’afo 5 si spegne in ossequio delle prescrizioni Aia, arriva l’ufficialità in Gazzetta Ufficiale serie generale n. 58 dell’11.03.2015 dell’approvazione dell’intervento di copertura dei due parchi primari (minerale e fossile) dello stabilimento”.

E’ quanto afferma in una nota il vicesegretario del Pd di Taranto, Giampiero Mancarelli, in merito all’intervento riguardante l’area parchi del siderurgico.

“Dopo 28 mesi non ci sono più scuse che tengano, si può cominciare a realizzare la copertura dei parchi. Nei prossimi giorni a Milano, poi, ci sarà la camera di consiglio per il materiale passaggio delle risorse, pari a 1,8 miliardi, sequestrate ai Riva per garantire i lavori Aia. Saranno, quindi, settimane decisive per garantire il futuro ecocompatibile dello stabilimento Ilva. Lo sforzo del Governo e dei parlamentari Michele Pelillo e Salvatore Tomaselli che hanno migliorato in sede di conversione lo stesso Decreto fanno ben sperare sulla nuova istanza presentata nei giorni scorsi al Tribunale di Milano per attivare tutte le procedure di apprensione delle risorse sequestrate alla famiglia Riva. Già oggi con la disponibilità Fintecna l’amministrazione straordinaria ha a disposizione 156 milioni di euro per far fronte alle necessità della società. La nascita della newco e la contestuale stesura del piano industriale e l’avvio dell’Afo1, che potrà riportare la produzione a livelli di equilibrio finanziario, garantendo la salute, rappresenteranno, senza alcun dubbio, la chiave di volta della riuscita di una vicenda intricata, complessa e complicata”.

“Nessun proclama, insomma, ma la consapevolezza che il lavoro che si sta alacremente svolgendo comincia a descrivere Taranto, quale laboratorio di innovazione tecnologica ambientale. Un Sud che diventa, quindi, frontiera di nuove best practices”.

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