Cronaca

Omicidio di Ilaria Pagliarulo, vent’anni per De Biaso

La sentenza del Tribunale di Taranto sull'assassinio di Statte


Uccise la sua convivente: condannato a 20 anni.

Il gup del Tribunale di Taranto, Vilma Gilli, ha condannato a 20 anni di reclusione (con riconoscimento dell’incapacità parziale di mente equivalente alle aggravanti) Cosimo De Biaso, il 26enne di Statte accusato dell’omicidio della compagna ventenne Ilaria Pagliarulo, compiuto nel settembre del 2013.

L’imputato, difeso dall’avvocato Maria Letizia Serra, e’ stato processato con il rito abbreviato. La vittima morì in ospedale una settimana dopo essere stata ferita con colpi di pistola sparati per due volte a distanza di 12 ore l’uno dall’altro. Il suo convivente l’aveva colpita la sera prima a un fianco, perforandole un rene, e l’indomani mattina all’emitorace sinistro.

Ilaria Pagliarulo era rimasta a letto nonostante la ferita, temendo ulteriori conseguenze. Sua madre la soccorse solo la mattina del 15 settembre, chiamando il 118 mentre l’uomo sparava ancora contro la sua auto e contro l’ambulanza che portava la malcapitata in ospedale. Il pubblico ministero Maurizio Carbone aveva chiesto per l’imputato 20 anni di carcere e tre ulteriori di misura di sicurezza.

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