Cronaca

Michele Silvestri, sulla strada di Pavarotti

Il tenore tarantino si è esibito al Columbusday di New York alla presena della vedova di Big Luciano


“Nessun dorma” al Columbus day, a New York in diretta su ABC, alla presenza della vedova di Big Luciano. Prossimamente dodici serate al “Theatre des varietè” di Parigi. Poi Giappone e Cina. Nel frattempo studia anche da attore e fa una “toccata e fuga” a “Braccialetti rossi”.

Trent’anni non ancora compiuti, rimandati settembre, Michele Silvestri, tenore e attore tarantino, non si ferma un attimo. E’ stato Alfredo in “Traviata”, Rodolfo in “Boheme”, il Duca di Mantova in Rigoletto, in diretta sul network televisivo ABC interpretando “Nessun dorma “ in occasione del Columbus Day a New York. L’altra sera, giusto per non perdere il ritmo, era nella fortunata fiction di Raiuno “Braccialetti rossi”.

Il canto è il primo amore. “Ho incontrato il tenore Nicola Martinucci, mi ha dato saggi consigli, poi mi sono iscritto a scuole, fatto corsi, fino a fare ancora altri casting: devo al produttore Luigi Caiola, produttore dello spettacolo “Belcanto”, se ho girato un po’ il mondo: a maggio, insieme con altri undici colleghi, il debutto al “Theatre des varietè” di Parigi, dodici spettacoli; il canto è l’aspetto che più curo, ma voglio perfezionarmi anche nella recitazione, utile non solo nel cinema o la tv, ma anche per il mio lavoro, una maggiore conoscenza ti aiuta ad essere più disinvolto sulla scena”. C’è l’Oriente fra i progetti di Silvestri. “Nel mirino Cina e Giappone, è prematuro, anche se prima o poi mi toccherà, avere alle spalle del progetto “Belcanto” un produttore importante e la “Fondazione Luciano Pavarotti”, orgogliosamente pugliese non ci sono miei conterranei in formazione”.

Cose importanti, l’imbarazzo della scelta. “Tante – osserva Michele Silvestri – ho girato mezza Europa, ma dal punto di vista professionale ed emozionale, su tutto il Columbus Day a New York in diretta tv, una ricorrenza importante per gli italo-americani presenti negli Stati Uniti, adesso il mio presente è lo studio, poi Parigi”.

Studia fra Taranto e Roma. “Accademia “Francisco Tarrega” nella mia città, scuola “Jenny Tamburi” a Roma, prossima tappa un corso nel quale fra i docenti c’è Luca Ward, grande attore, star ne “L’onore e il rispetto”, voce di Russell Crowe nel doppiaggio de “Il gladiatore”, per dirne una delle tante”.

Un traguardo. “Non averne – conclude, saggio, Michele – può essere un traguardo; perfezionarsi, non sentirsi mai arrivati, questo è, forse, il segreto per crescere”.

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