Cronaca

Pesce e prodotti ittici pericolosi nascosti nella Città Vecchia. Tre persone denunciate

All'interno di un locale vi erano due celle frigorifere con più di un quintale di prodotti in pessimo stato di conservazione


Nell’ambito di una operazione finalizzata al controllo della filiera della pesca ed al contrasto alla pesca illegale, gli uomini della Guardia Costiera di Taranto, hanno individuato nella città vecchia di Taranto un locale adibito a  deposito e officina nel cui interno sono stati rinvenute 2 celle frigorifere contenenti più di un quintale di prodotto ittico vario (gamberi, gamberoni, rane pescatrici, polipi, ecc.) in pessimo  stato di conservazione e, quindi, pericoloso per la salute pubblica.

Da elementi acquisiti, il prodotto era pronto per essere immesso in commercio, con grave danno in tal caso per la salute pubblica.

Dopo aver ricevuto l’autorizzazione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Taranto, i militari con l’ausilio di personale del Dipartimento Asl Ta, hanno proceduto a porre sotto sequestro l’intero immobile abusivo insieme alle celle frigorifere. Il prodotto giudicato non idoneo al consumo umano dal personale dell’ASL TA è stato distrutto.

Sempre nell’ambito della stessa operazione, nel corso di ulteriori controlli, si è proceduto, altresì, al sequestro di circa 50 kg di novellame di pesce azzurro contenuto in cassette di polistirolo rinvenute a bordo  di un furgone di proprietà di un commerciante, pronte per essere inviate alla commercializzazione. In questo caso, il pesce è stato donato in beneficenza dopo la visita veterinaria che ne ha giudicato l’idoneità al consumo umano.

Si è quindi provveduto a denunciare alla locale Autorità Giudiziaria 3 persone ritenute responsabili degli illeciti.

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