10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

Cronaca

Gesto ignobile: la banda del buco in azione nella sede dell’Associazione donne volontarie

Solo danni materiali e pochi spiccioli il bottino dei delinquenti che hanno colpito una associazione che da anni combatte per aiutare ragazzi e ragazze in difficoltà


Ladri in azione, con la tecnica del "buco", nella sede dell'ADVI, l'Associazione Donne Volontarie Italiane "Bruno Lodeserto", in via Lago d'Albano, al rione Salinella.

L'amara scoperta nella mattinata di ieri. Alcuni abitanti della zona, accortosi del vistoso "buco" aperto nella parete della sede, hanno allertato la presidente Wanda Lodeserto che è accorsa sul posto in uno con una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri per la constatazione dell'accaduto.

"Ignobile – racconta in lacrime la Presidente – perché gli autori di questo gesto hanno solo provocato danni alla nostra struttura, senza trarne alcun beneficio. Hanno sfondato un muro e all'interno la esile porta del nostro ufficio dal quale hanno portato via pochi spiccioli e una modesta macchina fotografica". Null'atro è stato toccato, non il computer, non un televisore, tanto meno i numerosi attestati di benemerenza o la galleria di foto che testimoniano la ventennale attività dell'Advi. Solo danni materiali ai quali hanno subito posto rimedio, con propri mezzi, i solerti volontari dell'associazione recatisi sul posto.

"Eppure – aggiunge Wanda Lodeserto – un tesoro c'è in questa associazione. Purtroppo non l'hanno scoperto e comunque non avrebbero mai potuto portarcelo via: è il calore, l'affetto, l'amore che in questa modesta sede, con i miei volontari, doniamo a tanti ragazzi e ragazze con difficoltà psicofisiche, aiutandoli a socializzare, a interagire, per non sentirsi "diversi".

Grazie anche alle nostre quotidiane attività interne, come la manipolazione, il bricolage, la musicoterpia, e le attività esterne come le passeggiata didattiche tuttora in corso sotto la attenta guida di psicologhe e assistenti sociali che ci prestano la loro opera. Il tutto mentre ci prepariamo per una interessante gitarella ai Sassi di Matera".

Non sarà certamente questo "buco", che fa seguito ad altri infruttuosi, ma solo dannosi, furti perpetrati nel passato, a rallentare le attività dell'Advi o a scoraggiare la "tosta" Presidente che proprio l'altro ieri, attraverso i media, ha denunciato un tentativo di truffa da parte di ignoti soggetti che vanno in giro per la città a questuare offerte per una inesistente iniziativa legata a una presunta manifestazione televisiva.

"Dio sa di quanto aiuto abbiamo bisogno, ma non è nel nostro stile raccogliere fondi porta a porta. Amici ne abbiamo tanti (come quelli che ci hanno allertato per la truffa in atto e che ringraziamo pubblicamente) e su questi contiamo, insieme a generosi benefattori, per continuare a marciare e non… marcire. Di passi ne abbiamo fatti tanti e continueremo a farli, avendo peraltro, al momento, un importante obiettivo: celebrare al meglio, nel prossimo autunno, i primi gloriosi 20 anni di fondazione dell'Associazione. Consentitimi, pur in questa amara giornata, di inviare auguri di pace e serenità a tutta la città, ladri compresi".

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